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Marchio figurativo cos'è guida a come registrare un logo

Marchio Figurativo: Cos’è? Guida a Come Registrare un Logo

Cos’é il Marchio Figurativo, esempio principe di segno distintivo, e quando devi registrarlo? Come può essere tutelato l’aspetto cromatico della Brand Identity? Stai per scoprire tutto ciò e molto di più!

Occupandoci di Proprietà Intellettuale abbiamo visto quanto è sottovalutato l’impatto che la scelta del giusto simbolo ha nel decretare il successo o il fallimento di un’attività imprenditoriale.

Spesso le decisioni strategiche su creazione, registrazione e tutela della Brand Identity vengono prese dallo studio grafico incaricato di creare il logo, figurativo o meno che sia, come se fossero aspetti marginali.

Questo accade perché ignorano quanto è importante abbinare al Brand i giusti simboli, che:

  1. Lo rappresentino in modo chiaro e descrittivo;
  2. Esercitino fascino sul pubblico;
  3. Abbiano attinenza con il piano di marketing aziendale.

Qui troverai tutte le informazioni disponibili a riguardo, spiegate con esempi chiari e comprensibili, che ti aiuteranno nella registrazione marchio figurativo.

Marchio Figurativo: Definizione Complessiva del Marchio

Il web è pieno di articoli come, ad esempio: “descrizione marchio figurativo: tutto quello che devi sapere“, che tralasciano informazioni basilari che, però, sono fondamentali per l’utente.

Per offrire una descrizione davvero completa dobbiamo innanzitutto chiarire che i Marchi sono “segni distintivi dell’azienda” insieme a:

  1. Ditta;
  2. Insegna;
  3. Nomi a Dominio.

Prima di ogni altra analisi è necessario chiarire questo aspetto preliminare.

Alcuni esempi di marchi figurativi molto noti

Step 1: Cosa Sono i Segni Distintivi dell’Azienda?

Sono elementi in grado di identificare univocamente un’impresa, termine con cui s’intende qualunque attività dalle multinazionali alla bottega sotto casa.

In buona sostanza i segni distintivi sono l’equivalente di nome e cognome per le imprese, elementi necessari a distinguerle le une dalle altre, possibilmente in modo univoco.

Il cui scopo è identificare un’impresa ed i prodotti e servizi che offre, differenziandola dai concorrenti in affari e ciò che commercializzano.

Step 2: Cosa Sono i Marchi?

Sono uno dei segni identificativi dell’impresa, quello con maggiore c.d. “carattere distintivo”, come ad esempio:

  1. Il Nome;
  2. Il Simbolo;
  3. L’unione delle due cose.

Il ruolo fondamentale che svolge nell’economia consumistica in cui viviamo è sotto gli occhi di tutti.

Esso viene espletato tanto nella comunicazione con il pubblico, quanto nella creazione di una identità ed una reputazione per l’impresa che ne è titolare.

Per saperne di più puoi leggere l’articolo La Differenza Tra Marchio e Logo in cui approfondiamo cos’è “un Marchio” dal punto di vista legale e giuridico, oltre che da quello del marketing.

Qui ti basta sapere che un Marchio può essere costituito da:

  1. Parole
  2. Disegni;
  3. Lettere;
  4. Cifre;
  5. Colori;
  6. Odori;
  7. Suoni;
  8. La forma del prodotto o della confezione;
  9. Una combinazione di tutti i precedenti elementi.

Ovviamente sempre a patto che posseggano i requisiti richiesti dalla legge:

  • Liceità
  • Novità;
  • Rappresentabilità Grafica.

Step 3: “Marchio Figurativo” Significato della Locuzione

Con questo nome s’intende ciò che ti viene in mente quando senti parlare di “Logo”, e cioè la componente grafica del Brand con cui l’impresa vuole farsi conoscere.

Esso può essere costituito da:

  1. Simbolo;
  2. Disegno;
  3. Icona.

Utilizzando un linguaggio più tecnico possiamo dire che è il Pittogramma del Brand.

Può essere rappresentato da solo o in combinazione con elementi verbali per creare un marchio misto. quando si effettua questo tipo di deposito è possibile presentare il logo in bianco e nero o il marchio a colori.

Questa scelta riguarda solo la grafica ma, come vedremo in prosieguo, influenzerà l’intera vita del Brand:

Un volta registrato deve essere sempre raffigurato in modo identico alla versione depositata, senza variare nei colori, a differenza di quanto vale per il caso del marchio Denominativo.

Cos'è il marchio figurativo

Domanda di Marchio Figurativo: Come si Rappresenta e Forme Utilizzabili

Nella domanda di registrazione del marchio la rappresentazione grafica deve essere chiara e riproducibile nel Registro Ufficiale tenuto dall’Ufficio Italiano Marchi e Brevetti o U.I.B.M.

Le forme utilizzabili variano e possono includere qualsiasi elemento visivo rappresentabile graficamente, il che include:

  1. Forme Geometriche;
  2. Disegni;
  3. Immagini;
  4. L’icona,
  5. Simboli;
  6. Alcuni tipi di forma del prodotto;
  7. Combinazioni di colori o di bianco e nero;
  8. Qualsiasi combinazione degli elementi appena elencati.

Ribadiamo che elementi essenziali richiesti dalla legge sono:

  • Liceità
  • Novità
  • Rappresentabilità grafica
  • Distintività

I 3 Principali Vantaggi di Registrare un Marchio Figurativo

Sempre a patto di rispettare quanto prescritto dalle norme in materia di tutela della proprietà intellettuale riguardo al requisito della distintività, la scelta di un marchio figurativo può essere preferita per tre ragioni:

  1. Immediatamente riconoscibile: avere un simbolo sui prodotti sfrutta l’effetto del riconoscimento immediato del Brand da parte del pubblico che non deve leggere una scritta;
  2. Maggiore eleganza: in via generale è considerato più raffinato apporre su un capo d’abbigliamento un simbolo che non la marca stessa;
  3. Mette a frutto la creatività: consente di sfruttare al massimo la forza del simbolo, fondamentale se ne è stato creato apposta uno particolarmente evocativo, accattivante o impattante.

Del resto, non è di certo un caso se il marchio “coca cola” è stato registrato in tutte le classi merceologiche ed in ogni possibile tonalità cromatica!

Grazie a questa scelta il noto Brand di bevande impedisce a chiunque di usare legalmente il suo famoso simbolo/font, a prescindere dal prodotto venduto o dai colori utilizzati.

Come per ogni altro tipo di deposito, anche questa conferisce a chi è titolare del marchio il potere esclusivo di utilizzo del marchio, impedendo così che altri utilizzino il logo senza autorizzazione.

Questi sono solo alcuni dei vantaggi offerti dal registrare un simbolo come proprio segno identificativo.

I 3 vantaggi di scegliere un marchio figurativo

Le 2 Criticità della Registrazione del Marchio Figurativo: Stilizzare la Grafica Non Basta

Ovviamente depositare un segno distintivo composto da simboli, immagini o disegni non è una scelta priva di criticità, vediamo le principali:

  1. Aumenta la probabilità di ricevere un’opposizione: Gli elementi di somiglianza e possibile confusione tra due segni aumentano molto, perché si devono comparare oltre al nome anche le forme, i disegni, i colori ed i simboli.
  2. Rende più insidioso il rischio di rigetto della domanda per carenza di Capacità Distintivo: Dal momento che non basta dare una particolare stilizzazione grafica ad una parola per renderla unica, aumenta il rischio di scegliere inconsapevolmente un segno non registrabile.

Chi presenta una domanda di registrazione tende a sottovalutare l’importanza del secondo aspetto, ritenendo che stilizzare la grafica con forme e disegni basti a rendere unico il proprio segno distintivo.

Alcuni addirittura pensano di poter depositare come simbolo un esplicito richiamo ai beni o servizi commercializzati come, ad esempio un cono gelato per rappresentare una gelateria.

Altri provano il deposito di simboli importanti per il loro settore come, ad esempio il carrello della spesa per i siti di e-commerce, nella convinzione di poter così impedire ai concorrenti di utilizzarlo.

In entrambi i casi l’Ufficio rigetterà automaticamente la domanda per carenza di carattere distintivo, senza restituire le tasse pagate.

Attenzione: un segno che richiami espressamente i prodotti o i servizi cui è collegato, corre il serio rischio di venire respinto automaticamente dall’Ufficio del registro competente.

Per ridurre al minimo sia il rischio di veder respinta la tua pratica che quello di ricevere un’opposizione contro di essa hai una sola possibilità:

Affidarti a dei professionisti in grado di svolgere tutte le necessarie ricerche di anteriorità dette “ad ampio raggio”, cioè che comprendano tutti gli aspetti indicati dalla giurisprudenza.

Quando registrare un marchio figurativo

Quando Registrare il Marchio Figurativo: Proteggersi dalle Violazioni dei Diritti

L’esperienza ci ha insegnato che può non essere sufficiente usare un marchio verbale per proteggere dalla contraffazione la sola parte denominativa del Brand, essendo invece necessario tutelarlo a 360°.

Ora ti starai domandando se è meglio proteggere la veste grafica del tuo Brand o tutelarne l’aspetto concettuale depositandone il nome.

Ebbene non esiste una risposta “corretta” per questo dubbio, perché le decisioni in merito andrebbero fatte in base agli elementi specifici del Brand ed agli obiettivi che intendi raggiungere.

In linea generale, per prendere una decisione ti devi domandare:

  • Nel settore in cui operi, è di fondamentale importanza l’aspetto grafico/estetico del Brand per far percepire i tuoi prodotti o servizi come diversi ed esclusivi rispetto a quelli della concorrenza?
  • Come intendi utilizzare il simbolo? Verrà sempre raffigurato insieme al nome sui prodotti? Oppure lo sostituirà completamente, comparendo da solo sulla tua merce?
  • Il simbolo che intendi registrare ha un significato particolare? Se è così, manterrebbe il suo significato anche nei mercati esteri in cui espanderti in futuro?

Questi sono solo alcuni dei quesiti ai quali devi dare risposta se ambisci a scegliere il segno perfetto per il tuo business e, per farlo in totale sicurezza scegli il nostro servizio di consulenza strategica.

Marchio Figurativo: Esempio di Loghi Famosi Composti da Elementi Grafici

Degli esempi di alcuni celebri marchi figurativi ti aiuteranno a comprendere maggiormente i concetti espressi fin qui:

Alcuni esempi di marchi figurativi registrati - anche detti icone o loghi del brand

Quelli sopra sono alcuni dei Loghi famosi più noti ed hanno tutti un potere evocativo tale per cui, solo a vederne uno, si può ricollegarlo all’azienda cui appartiene, anche in assenza di qualsiasi altro riferimento.

Pensaci, anche se tutti i marchi usati come esempi qui sopra sono spesso riprodotti insieme con il Nome del Brand cui appartengono, pur riprodotti da soli svolgono comunque egregiamente la loro funzione.

Prova ad immaginare di vedere una scarpa con sopra impresso un “baffo” ma disegnato al contrario, o un fast food con una grande W gialla in cima all’edificio, sapresti immediatamente di non trovarti davanti ai Brand originali.

Ovviamente sono stati investiti milioni in marketing per rendere questi simboli notori a livello mondiale, per questo le aziende titolari farebbero di tutto per tutelarli.

Tale è la potenza di questi tipi di marchi ed ecco perché è fondamentale che vengano depositati presso l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) o l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM).

Alcuni esempi di loghi figurativi molto famosi

Tutela del Marchio Composto da un Pittogramma: Perché Registrare un Logo

Il marchio figurativo, costituito dalla componente grafica (simbolo o icona) del Brand, è generalmente definito “logo” e può essere accompagnato al nome del Brand o venire rappresentato senza segni alfanumerici.

La registrazione del logo come marchio comporta il diritto all’uso esclusivo di quello specifico elemento distintivo di natura grafica da parte di chi lo ha rivendicato, impedendone l’uso anche al titolare di un marchio anteriore.

Decidendo di rivendicare una combinazione di elementi grafici del marchio, dotati di carattere distintivo, si può beneficiare della protezione di un marchio registrato per il proprio business.

Come vedremo meglio in seguito, queste tipologie di deposito consentono di registrare tanto il Logo in bianco e nero quanto il Logo a colori, tale decisione ha delle pesanti ripercussioni sulla strategia di branding aziendale.

Attenzione: Anche se nel linguaggio comune i termini “Logo” e “Marchio” sono utilizzati come sinonimi, dal punto di vista legale o di marketing Marchio e Logo non sono la stessa cosa.

Utilizzando un linguaggio più tecnico possiamo dire che quello Figurativo è il Pittogramma Logo del Brand.

Il Marchio Figurativo Contenente Elementi Verbali: Definizione

Esiste una particolare sottocategoria di marchio figurativo ed è quell’immagine che contiene anche dei numeri o delle scritte detta: marchio figurativo contente elementi verbali.

Sostanzialmente si tratta di registrare, sempre a mezzo file .Jpeg o .png una immagine che, però, contiene anche dei segni grafici come, appunto, una scritta.

Attenzione: dal punto di vista giuridico si tratta sempre e comunque di una registrazione di marchio figurativo e, in quanto tale, è meno esposta al rischio di ricevere una opposizione.

Il limite di questa tipologia di deposito, però, consiste nel fatto che la tutela è molto ristretta e copre solo l’esatta riproduzione del marchio registrato, comprensiva di ogni suo elemento.

In buona sostanza ad un tuo concorrente sarebbe consentito copiare il nome contenuto all’interno del disegno registrato o riprodurne la forma cambiandone solo i colori.

Per questa ragione è sempre consigliabile far rientrate questa tipologia di deposito all’interno di una strategia di branding che preveda più registrazioni.

La Differenza tra Registrare un Marchio Figurativo con Elementi Verbali o un Marchio Verbale

Può accadere che un Brand non sia composto solo da un nome o da un simbolo, ma da una commistione di elementi comprensivi sia dell’uno che dell’altro.

Esistono infatti Brand costituiti da un nome scritto con un font esclusivo o in colori ben definiti (ad es. “Ferrarelle”) oppure da parole sempre accompagnate da un simbolo (come nel caso della “Barilla”).

In questi casi è opportuno registrare il proprio Brand come “Marchio Figurativo con elementi Verbali“ anche definito “Misto o Complesso“, in cui a venire protetta è la peculiare rappresentazione grafica del nome del Brand.

In pratica esso protegge al contempo ed in egual misura tanto la parola in sé, quanto la sua specifica rappresentazione grafica (Ferrarelle) o in combinazione con il simbolo (Barilla).

Vediamo degli esempi di marchio figurativo con elementi verbali che ti aiuteranno a comprendere quanto detto fin qui:

Alcuni esempi di marchi misti registrati - anche detti marchi figurativi contenenti elementi denominativi

Quelli sopra sono tutti Brand composti dal nome dell’azienda accompagnato da elementi stilistici, che caratterizzano e rendono inconfondibili i segni che il pubblico ha imparato a conoscere.

Hai capito perché queste aziende di successo hanno depositato i loro Brand più volte ed in diverse modalità? In questo modo hanno ottenuto di:

  1. Tutelare individualmente ogni aspetto della loro Brand Identity come il nome o il simbolo ed i colori;
  2. Aggiungere un’ulteriore protezione complessiva che li comprende tutti assieme (Misto).

Questa strategia di “tutela ad ampio spettro”, consente di operare sul mercato con la sicurezza di aver protetto sotto ogni aspetto tutte le parti della Brand Identity.

Questa è la potenza di un deposito Misto ed ecco perché è sempre una buona scelta effettuarlo.

Per rispondere al quesito iniziale riguardo la differenza tra marchio verbale o figurativo contenente elementi verbali possiamo dire che:

  • Il primo è composto solo da parole, lettere o cifre, senza nessun elemento grafico o stile particolare.
  • Il secondo aggiunge al primo anche degli elementi grafici come simboli, disegni, colori, forme, stilizzazioni.

In  buona sostanza, mentre uno è il nome del Brand, l’altro è la sua versione accompagnata dal Simbolo che lo rappresenta.

Scopri perché devi registrare un marchio figurativo per la tua brand identity

Quanto Dura la Registrazione e Come si Rinnova

Una volta ottenuta la registrazione, è importante mantenerne la validità rinnovandola periodicamente secondo le regole fissate dalla legge.

La registrazione dura 10 anni ed è rinnovabile potenzialmente in eterno.

Per rinnovarla devi farne domanda all’Ufficio ed effettuare il pagamento di quanto dovuto entro i 6 mesi successivi al giorno della scadenza.

Questa disciplina vale per ogni tipo di registrazione, per questo l’artista BANKSY ha richiesto al Tribunale dell’Unione Europea di poter registrare le sue opere come “Marchi di Forma“.

Se ciò gli fosse stato concesso, le opere sarebbero state “sue” in eterno, a patto di rinnovarne la registrazione ogni 10 anni.

Per effettuare tale rinnovo e godere in eterno della protezione del marchio figurativo basta pagare una piccola somma in tasse.

Data la decisione contraria del Tribunale, resteranno protette “solo” dal diritto d’autore che cesserà d’esistere 70 anni dopo la morte dell’artista.

Casi di Studio: Note Controversie Legali in Materia di IP – Intellectual Property

In questa sezione della guida analizzeremo alcuni casi giurisprudenziali famosi di controversie in materia di proprietà intellettuale scaturenti dall’utilizzo dello stesso marchio, o comunque di uno molto simile, da parte di due aziende.

Il caso apple contro la piccola caffetteria tedesca

Il Caso Apple Contro Apfelkind

In tema di controversie legali in materia di IP ha destato molto interesse il caso di marchio tedesco contestato dalla Apple perché ritenuto troppo simile alla sua nota Mela Morsicata.

Quando una piccola caffetteria chiamata Apfelkind,  ha tentato di registrare il proprio marchio all’Ufficio del Registro Tedesco si è ritrovata a ricevere opposizione dalla multinazionale americana.

I motivi dietro l’azione di Apple erano:

  1. Il simbolo della caffetteria raffigura una mela, sia pure con dentro un bambino;
  2. La registrazione era in una categoria merceologica strategicamente importante per Apple.

L’EUIPO ha subito espresso seri dubbi riguardo l’azione intentata dall’azienda di Cupertino, sottolineando che:

  1. I due loghi non erano considerabili a tutti gli effetti marchi simili;
  2. Non si ravvisava un concreto rischio di confusione tra le due aziende data anche la diversità dei prodotti venduti.

Seguendo i consigli dei suoi legali, la Apple ha quindi deciso di ritirare la sua opposizione alla registrazione di Apfelkind, che ha proseguito a servire caffè ai suoi clienti, aumentati di molto grazie alla visibilità ricevuta.

Lezioni Apprese da Queste Controversia

Questo caso dimostra da un lato l’importanza di un marchio d’impresa registrato e, dall’altro, la necessità di muoversi in questo campo solo sotto la supervisione di esperti della materia.

Appare evidente, infatti, come sia fondamentale poter contare sull’aiuto di professionisti dotati delle conoscenze necessarie a valutare caso per caso l’effettiva sussistenza di violazioni dei propri diritti o di quelli altrui.

Riesci a immaginare quanto sarebbe costato alla Apple in termini di credibilità e, quindi di valore azionario in borsa, se avesse proseguito in quella causa palesemente messa in piedi da un dirigente troppo zelante?

Sui giornali ed i siti di informazione di mezzo mondo si sarebbe parlato solo di come Davide avesse sconfitto Golia, di come la piccola attività europea avesse trionfato contro la multinazionale americana.

Domande frequenti in materia di marchi figurativi

Domande Frequenti in Tema di Registrazione di Marchio Figurativo

In questa sezione della guida ci occuperemo di fornire risposta alle domande che più di frequente ci vengono poste sul deposito e più in generale sull’insieme del marchio figurativo, misto o semplice che sia.

Quali sono i Poteri Derivante dalla Registrazione di un Marchio Figurativo?

Il fatto che il marchio sia registrato comporta, per chi ne è titolare il diritto al suo utilizzo esclusivo per i prodotti o i servizi rivendicati, il che include oltre ai prodotti stessi, anche:

  • Imballaggi
  • Documenti di vendita
  • Materiale pubblicitario di ogni tipo.

In buona sostanza si ottiene lo straordinario potere di impedire a chiunque di utilizzare quel simbolo, in qualunque modo astrattamente “pericoloso” per i fatturati di chi ne è titolare.

Come Evitare di Perdere la Tutela in Caso di Restyling Grafico del Brand?

Durante la vita di un Brand succede che il marchio viene sottoposto ad un Restyle, cioè ad un cambiamento della forma, del simbolo, dei colori o financo del nome.

In tal caso una strategia vincente per preservare il carattere distintivo del marchio è tanto semplice quanto efficace: registra il tuo marchio in bianco e nero!

Infatti se effettui il deposito del marchio figurativo a colori devi per forza utilizzare solo quelli, mentre se lo fai in bianco e nero è possibile utilizzare lo stesso simbolo in ogni nuova combinazione di colore.

Quindi se con il tempo il tuo marchio figurativo diventa obsoleto, potrai sempre modificarne la colorazione per venire incontro ai nuovi gusti della tua clientela, senza dover affrontare le spese ed i rischi della registrazione.

Dovrei Rivendicare il mio Marchio Figurativo a Colori o in Bianco e Nero?

Dopo aver letto la risposta alla domanda precedente potresti pensare che la risposta sia ovvia, ma in realtà quando si tratta di marketing o di legge non esistono mai risposte giuste o errate, perché tutto dipende dalle circostanze.

Magari il tuo Brand non ha e non avrà mai bisogno di fare un restyling e, magari, l’utilizzo di determinati colori è proprio necessario o connaturale alla tipologia di mercato in cui operi.

Per cui dovresti sempre valutare attentamente tutte le variabili specifiche del tuo caso prima di prendere una decisione e, nel caso, consultare degli esperti in materia prima di commettere degli errori di cui pentirti in seguito!

Perché scegliere il marchio figurativo a colori

Quali Sono i Limiti della Registrazione?

Proprio in forza del potere di cui abbiamo appena detto, la legge ha fissato dei limiti ben precisi entro cui esso può venire esercitato.

Abbiamo affrontato questo specifico argomento nel nostro approfondimento sulla territorialità della registrazione, cioè uno dei tre limiti fissati dalla legge:

  1. Territoriale;
  2. Merceologico;
  3. Temporale.

Può un Marchio Registrato Decadere per Non Uso?

Un caso particolare di limite temporale di cui non abbiamo parlato nell’articolo richiamato poco sopra è quello della decadenza per non uso quinquennale a cui un Marchio può essere sottoposto.

Una volta ottenuta la registrazione se il segno non viene concretamente ed effettivamente utilizzato per più di 5 anni, può venire contestato per mancato uso, da parte di altri interessati a registrarlo.

Questa disciplina è stata introdotta per evitare che chiunque registri un determinato simbolo al solo scopo, illegittimo, di sottrarlo alla disponibilità di altri e senza un effettivo interesse ad usarlo.

Nella nostra esperienza ci è capitato di vedere casi in cui qualcuno ha registrare come propria una parola (o un modo di dire) molto utilizzata nel linguaggio comune al solo ed unico scopo di richiedere un pagamento a chiunque la utilizzi.

Attenzione: questo importante limite, che impedisce veri e propri abusi del diritto, necessita di un provvedimento giudiziario, cioè bisogna dimostrare in giudizio che il segno registrato non è stato utilizzato in 5 anni.

L'eleganza del marchio figurativo nel settore della moda

Come Posso Sfruttare l’Aspetto Grafico del Marchio nella Strategia di Branding?

Il logo figurativo gioca un ruolo fondamentale nella strategia di branding di un’azienda perché offre un’identità visiva distinta e ben riconoscibile, che può aiutare a identificare un’azienda dai suoi concorrenti.

Quando si decide di depositare un marchio, è importante non solo considerare come gli elementi visivi possono essere utilizzati per rafforzare la percezione del Brand.

Bisogna infatti concentrarsi su come tali elementi possano cooperare in sinergia con tutte le altre espressioni di Branding come i jingles pubblicitari, il packaging, i profumi e gli arredi degli stores, le divise del personale e via così.

Tutti questi aspetti andrebbero tenuti in debita considerazione già nel momento di decidere quale simbolo debba rappresentare il Brand, cosa debba raffigurare, quali idee e messaggi veicolare e quali colori utilizzare.

Se ti può sembrare improbabile che chi ha fondato ogni azienda di successo al mondo avesse già chiari in mente tutti questi aspetti fin dal momento in cui ha scelto il nome o il logo da dare all’azienda, ti sbagli di grosso.

Il successo non è frutto del caso, mai: esso giunge solo a seguito di attenta pianificazione e meticolosa esecuzione e questo vale cento volte di più nel settore del Branding e, quindi, del Marketing!

Anche per queste ragioni è importante circondarsi di professionisti esperti di un determinato settore e ascoltarne le opinioni professionali prima di prendere delle decisioni.

Marchi figurativi e marchi figurativi contenenti elementi verbali: la differenza

Come Influiscono Sulla Percezione del Pubblico un Marchio Verbale o Figurativo Misto?

La percezione che il pubblico ha di una determinata azienda è fortemente influenzata dall’utilizzo che questa fa dei suoi segni distintivi.

Ad esempio un elemento grafico utilizzato solo come marchio figurativo, senza alcuna connotazione denominativa o elemento verbale, richiede una strategia di branding più intensiva per costruire una riconoscibilità.

Per capire a cosa ci stiamo riferendo prendiamo nuovamente in considerazione l’azienda NIKE ed il suo baffo:

Oggi tutti associano a NIKE il famoso “Swoosh” in modo immediato e diretto, ma all’azienda americana sono ferviti milioni di dollari di marketing ed innumerevoli prodotti per arrivare a questo risultato.

Come Utilizzare la Capacità Distintiva del Marchio per Veicolare l’Identità e i Valori della mia Azienda?

Se ti stai chiedendo come quanto detto sopra riguardo allo Swoosh possa influenzare la percezione del pubblico, la risposta è semplice:

Poter riconoscere un capo d’abbigliamento da singolo, magari piccolo, segno grafico fa si che scatti nel cervello una sensazione di familiarità che, automaticamente, veicola con sé tutto l’immaginario che l’azienda ha creato.

Nel caso della NIKE vedere qualcuno che indossa una maglia con il baffo ci fa tendenzialmente ritenere che quella sia una persona sportiva.

Ogni azienda lavora per plasmare l’immaginario di tutto il pubblico, non solo quello dei suoi clienti: tu magari non indosseresti mai NIKE, ma hai lo stesso chiaro in testa cosa quell’azienda rappresenta.

Un marchio figurativo è un potentissimo strumento per riflettere la cultura e i valori di un’azienda: elementi come i colori, i font, o le immagini utilizzate possono comunicare messaggi più o meno sottili riguardo l’identità aziendale.

In questo periodo storico di massima attenzione all’ambiente ed alla “green economy” l’utilizzo di colori caldi e di immagini naturali possono suggerire un impegno per la sostenibilità o la cura dell’ambiente.

Quando scegliere il marchio figurativo in bianco e nero

L’Importanza del Deposito di un Marchio Figurativo e Come Massimizzarne i Benefici

Concludendo, possiamo dire che la registrazione è senza dubbio un elemento fondamentale del diritto dei marchi e dei brevetti poiché, senza non è possibile sfruttare nessuno dei poteri e dei diritti descritti fin qui.

In particolare non è possibile neanche utilizzare il vantaggiosissimo regime fiscale agevolato della tassazione delle royalties da marchio registrato che, da solo, giustifica in pieno qualunque investimento in questo ambito!

Per massimizzare i benefici della registrazione di questo tipo è importante considerare almeno questi fattori:

  • La capacità distintiva del marchio scelto;
  • I possibili contrasti con marchi di terzi già registrati;
  • Se depositare un marchio costituito esclusivamente da elementi figurativi.
  • Tutte le diverse tipologie di marchio registrabili in base allo scopo che s’intende raggiungere
  • Quando registrare il proprio. segno, sfruttando le condizioni migliori

Chiaramente quelli appena riportati sono solo alcuni dei fattori che è necessario valutare al momento di prendere una decisione riguardo la registrazione del proprio logo.

Ma allora come fare a prendere la decisione giusta? lascia che ti diamo un ultimo consiglio!

Un Consiglio per Orientarti nella Scelta tra Figurativo Contenente Elementi Verbali o Semplice

Alla luce di tutto quello che hai letto fin qui potresti avere dubbi in merito alla scelta da operare: quale tipologia di registrazione dovresti preferire?

Il nostro suggerimento è di porti una semplice domanda: come utilizzerai il Marchio?

  1. Vuoi che il nome della tua azienda sia sempre raffigurato? Opta per un marchio figurativo contenente elementi verbali.
  2. Preferisci che la grafica o il logo che hai creato per il tuo Brand siano il tuo biglietto da visita? La registrazione di marchio figurativo fa al caso tuo.

Ricorda: non esiste un tipo “migliore”, sono le esigenze dell’azienda a dettare la strategia, e mai viceversa.

In ogni caso, non è necessario prendere tutte queste decisioni in totale solitudine, puoi sempre affidarti ad esperti con decennale esperienza in questo settore!

Registra il tuo Marchio nel modo più congeniale all’utilizzo che intendi farne, compila il form che trovi qui sotto e affidati ai nostri esperti per la scelta che meglio tuteli il tuo Business!

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