Skip to main content
Marchio e logo guida alla differenza tra logo e marchio c362d10b

Marchio e Logo: ​​Guida alla Differenza Tra Logo e Marchio

Sai cosa sono e come funzionano Marchio e Logo? Sapresti dire che differenza c’è tra logo e marchio? E la differenza tra marchio e logotipo la conosci?

In un mercato globalizzato come quello in cui operiamo, caratterizzato da una infinità di produttori di beni e fornitori di servizi, è fondamentale conoscere la differenza tra logo e brand e rendere immediatamente riconoscibile la propria azienda.

Prova ad immaginare di entrare in un supermercato e di trovare nel reparto “bibite” tutte bottiglie identiche tra loro, senza alcuna etichetta o forma o colore a distinguerle…riusciresti ad identificare “quella che hai provato la scorsa settimana e che ti è piaciuta così tanto“? Ovviamente no.

È proprio per questa ragione che le aziende di successo investono gran parte dei propri profitti in marketing e pubblicità: rendere il proprio Brand riconoscibile per far emergere i propri prodotti/servizi dalla massa di quelli dei concorrenti.

Il punto di partenza del complesso di attività che vanno sotto il nome di “marketing” (o “pubblicità”) è l’identità dell’azienda (o “Brand Identity“) che è legata a doppio filo al Marchio ed al Logo con cui l’azienda ha scelto di far conoscere se stessa o i propri prodotti.

Spesso si sentono utilizzare i due termini come fossero sinonimi, ma non è così: Logo e Marchio non sono la stessa cosa, anzi, sono davvero molto differenti e confonderli può portare un imprenditore a spiacevoli conseguenze.

Indice della guida:

La differenza tra marchio e logo: come creare la brand idendity

La Differenza tra Marchio e Logo

Nonostante erroneamente vengono usati come sinonimi, la differenza tra Logo e Marchio può essere individuata ed analizzata sotto i seguenti aspetti:

  • Legale/Giuridico;
  • Pubblicitario/Marketing.

A seconda di quale di questi due ambiti si sta considerando, i concetti di “Marchio” e “Logo” possono subire significative variazioni.

Proprio per questa ragione, nell’analisi che segue affronteremo separatamente questi due ambiti, segnalando di volta in volta quale di essi si sta facendo riferimento in quel momento nell’analizzare che differenze ci sono tra marchio e logo.

Cosa è un Logo Può Essere dal Punto di Vista Marketing/Pubblicitario

In primo luogo chiariamo che il termine “Logo” è abbreviazione di “logotipo”, vocabolo composto dal termine greco “Logos” (λόγος) che significa “parola/discorso”, unito con quello italiano tipografico che significa “relativo alla stampa/tipografia” (fonte Vocabolario Treccani).

Fatta questa premessa possiamo dire che, dal punto di visto tecnico, sarebbe stato più corretto interrogarsi sulla differenza tra logotipo e marchio e non su quale sia la differenza logo e marchio!

Con Logo (o Logotipo) ci si riferisce a quell’insieme di elementi (lettere, font/lettering, colore) che compongono la trascrizione grafica del marchio, pertanto possiamo sgombrare il campo da un primo errore molto diffuso nel linguaggio comune: non vi è alcuna differenza tra logo e logotipo!

Per intenderci ci riferiamo a quella parola, scritta e raffigurata sempre in modo identico a se stessa, che potremmo definire “il nome del Brand“.

Vediamo degli esempi pratici analizzando loghi e marchi registrati:

Marchio denominativo mcdonald's - logo con lettere
Logo del marchio McDonald’s

Il Logo della nota catena di fast food McDonald’s è proprio quel segno grafico, composto da quei dieci caratteri (apostrofo incluso) affiancati l’un l’altro in quel preciso ordine, con quello specifico font ed in quella tonalità di bianco che tutti abbiamo imparato a riconoscere.

Di loghi con lettere dell’alfabeto ne esistono di infinite varietà e tipologie (possono essere più o meno complessi, pieni di dettagli o solo stilizzati, colorati o in bianco e nero) ma, qualunque forma assumano, è fondamentale che saltino all’occhio, perché lo scopo di un Logo è attirare l’attenzione del pubblico.

Tutti sappiamo che loghi e marchi accattivanti hanno il potere di suscitare la curiosità del pubblico che, a quel punto, sarà sicuramente più propenso ad acquistare e provare per la prima volta un nuovo prodotto o servizio.

Alla luce di tutto quanto sopra è chiaro che il Logo con le lettere, o senza, è solo uno dei molti elementi di cui si compone un Marchio.

Marchio e logo servono al branding - scopri la differenza tra logo e logotipo

Che Cos’è un Marchio dal Punto di Vista Marketing/Pubblicitario

Il Marchio rappresenta in tutto e per tutto l’identità del Brand o Brand Identity” dell’azienda o della singola linea di prodotti ed ha la funzione di creare nel consumatore una sensazione di familiarità, di garanzia e di affidabilità.

In particolare quando ci si riferisce al settore della pubblicità, bisogna tener presente che “il Marchio” non è un elemento singolo ed univoco ma racchiude al suo interno una varietà di elementi che, insieme, concorrono a “costruire” nel pubblico una precisa idea del Brand.

Ci riferiamo a quel “messaggio”, quella “narrazione”, quella “mission“, che l’azienda mira a trasmettere ed inculcare nei consumatori, per trasformarli in suoi clienti abituali, che prende il nome di “Brand Identity“.

Altra cosa da tenere presente è che il mondo della pubblicità è veloce e mutevole e, per questa ragione, i loghi registrati devono essere “fluidi”, ossia in grado di espandersi, contrarsi e modificarsi nel corso della vita dall’azienda.

Proprio per ottenere questo risultato il Marchio è composto da più elementi diversi tra loro che lavorano in sinergia per formare la “Brand Identity” ma che, all’occorrenza, possono venire modificati o addirittura eliminati senza che ciò incida sugli tutti altri.

Proprio grazie alla sua natura mutevole e variegata, nel corso della sua vita un Marchio (Brand), può anche estendersi ed inglobare nuovi elementi come, ad esempio, un motivetto orecchiabile (jingle) o un personaggio di fantasia (mascotte).

In ambito pubblicitario, quindi, possiamo immaginare il Marchio come una specie di contenitore all’interno del quale svariati elementi concorrono a creare “l’identità del Brand”.

Alla luce di tutto quanto sopra è chiaro che il Marchio è l’elemento principale della Brand Identity di una azienda, strumento indispensabile per conquistare prima e fidelizzare poi la propria clientela

Analisi Grammaticale del Marchio: Gli Elementi Fondamentali della Brand Identity

E’ il processo di scomposizione dei vari elementi che compongono, tutti insieme, un Marchio, così da poterne svolgere un’analisi individuale e puntuale.

Prendiamo nuovamente in analisi il Marchio logo di McDonald’s:

Marchio e logo - come si compone un marchio

Grazie all’immagine di qui sopra hai scoperto quali sono i 7 elementi che compongono la brand identity:

  1. Concetto: è l’idea attorno cui ruota tutta l’identità di una Marca/Brand e risponde alla domanda “chi sono?“;
  2. Nome: è il nome che si è scelto di dare alla propria Marca/Brand e risponde alla domanda “come mi chiamo?“;
  3. Payoff: è una frase che accompagna la Marca/Brand e ne esprime i valori rispondendo alle domande “cosa faccio?” o “qual è la mia mission?“;
  4. Logotipo: come abbiamo visto prima è il Logo e risponde alla domanda “come si scrive il mio nome?“;
  5. Colore: è il colore che si è scelto di dare alla propria Marca/Brand e si ripete sia nel Logotype, nel Payoff e nel Symbol;
  6. Simbolo: è l’icona, il disegno, il pittogramma della Marca/Brand e risponde alla domanda “che cosa mi rappresenta?“;
  7. Font: è il carattere con cui vengono scritti il Logotype ed il Payoff e risponde alla domanda “come sono raffigurate le lettere che compongono il mio nome?“.

Come puoi capire l’identità di marca è un grande contenitore di cui il logo è uno degli elementi più noti ma che da solo non basta affatto ad identificare, in realtà, il brand.

Se a questo punto ti stai domandando quale sia la differenza tra brand e marchio, ti togliamo subito il dubbio: brand e marchio sono la stessa cosa, semplicemente uno è la traduzione in inglese dell’altro, per cui puoi scegliere liberamente quale usare tra marchio e brand.

Nonostante ogni elemento della brand identity sia necessario alla creazione di una forte “identità di marca” in grado di attrarre e fidelizzare una fetta di consumatori, trasformandoli in clienti, solo 3 di questi sono imprescindibili: pittogramma, logotipo e payoff.

Una spiegazione visiva di cosa sia la brand identity e di come si apossibile tutelarne ogni aspetto attraverso più registrazioni - in questo esempiio abbiamo 6 diversi marchi

I 3 Elementi Necessari per Essere un Marchio: Logotipo, Pittogramma e Payoff

In questa parte della guida vedremo come creare un marchio registrato che sia composto dei tre elementi necessari a creare una brand identity.

Chiariamo subito che per ogni Marchio vale un discorso a sé, strettamente connesso alle necessità del titolare dello stesso, alle classi di Nizza rivendicate, al mercato di riferimento e a tanti altri fattori che sarebbe lungo elencare.

Ovviamente a esigenze diverse vanno offerte risposte diverse e, quindi, non esiste una “forma ottimale” di Marchio, da preferire alle altre sempre e comunque.

Devi considerare la scelta del Marchio giusto per le tue esigenze come un’attività “sartoriale”, dal momento che il Marchio va “cucito su misura” affinché calzi alla perfezione al suo titolare, rispondendo in modo ottimale alle esigenze peculiari del mercato su cui operi.

Considerando poi che i mercati sono per loro natura mutevoli, e che le esigenze delle aziende mutano con esse, devi consultare regolarmente il tuo “sarto” affinché possa apportare al Marchio quegli “aggiusti” che via via si renderanno necessari.

Fermo restando quanto sopra, possiamo dire che, in linea generale, ogni Marchio dovrebbe comporsi di almeno questi tre elementi:

  1. Logotipo: nome del Brand
  2. Pittogramma: icona del Brand
  3. Payoff: messaggio del Brand

I Logotipi: Sono gli elementi denominativi della Brand Identity, la trasposizione grafica del nome del Brand in senso letterale, in pratica si tratta di elementi testuali usati per identificare un’azienda.

Per fare un esempio concreto possiamo prendere il logo di un brand famoso come la scritta “NIKE”.

Dal punto di vista legale essi costituiscono il marchio denominativo e, per ovvie ragioni rappresenta il mezzo più potente per difendere i propri business e renderli immediatamente riconoscibili da parte del pubblico.

Pittogramma: Si tratta di un disegno, una icona, in simbolo non leggibile.

Per fare un esempio concreto si tratta del baffo della Nike o “Swoosh e, per tutelare un marchio di questo genere devi registrarlo come marchio figurativo.

Se questo tipo di segno è formato da elementi visivi e testuali usati anche in combinazioni di colori, si potrà procedere a registrarlo come un marchio complesso anche detto “figurativo contenente elementi denominativi“.

La scelta tra le due possibili vie varia a seconda del tipo di tutela che si vuole dare a questi elementi che posso essere registrati in ambedue i modi, ciascuna con le proprie caratteristiche e differenze.

Nel caso del misto o complesso ad essere registrato come marchio è un segno formato da elementi visivi

Payoff: Può essere un semplice logotipo che ha lo scopo di comunicare i valori del brand, è un concetto, una frase, che accompagna il nome e che serve a trasmettere al pubblico in modo chiaro la “missione” che si vuole dare al brand.

Per fare un esempio concreto c’è la frase che accompagna il logo di Nike: Just Do It“.

Legalmente si tratta sempre di un marchio composto da logotipo, registrabile come si registra un logo o marchio “denominativo”, nonostante il logo sia un elemento diverso dal nome del brand.

Infatti, questi tre elementi da soli possono bastare a veicolare nei confronti del pubblico una chiara identità di Brand.

Nel linguaggio comune il Logo viene spesso erroneamente confuso con un altro elemento grafico a cui viene generalmente affiancato e che prende il nome di Pittogramma, che altro non è che un segno/un disegno/una icona, che può avere più o meno attinenza al Brand a cui si riferisce.

Marchio figurativo mcdonald's - esempi di marchi e loghi registrati

Per rimanere nell’esempio fatto prima la grande M gialla che campeggia sopra ogni ristorante della catena di fast food è il “Pittogramma” e non il “Logo” di McDonald’s.

Allo stesso modo la famosa frase “I’m Lovin’ It” legata al “logo marchio brand” della catena di fast food americana tecnicamente è definita Payoff.

Payoff mcdonald's - loghi con lettere dell'alfabeto
Payoff McDonald’s

Se il tuo Marchio è strutturato come quello della nota catena di fast food, per tutelarlo al meglio in Italia devi registrare ogni singolo elemento che lo compone: il primo ed il terzo elemento come “Marchi Denominativi” mentre il secondo come “Marchio Figurativo” e, quindi, come Marchi Convenzionali.

Se con il tuo Marchio intendi operare anche in altri Paesi membri dell’Unione Europea, allora effettua una registrazione Comunitaria e, con con l’aiuto di esperti della materia valuta se non sia il caso di effettuare una singola registrazione per l’intero Marchio in qualità di “Marchio Complesso o Misto“.

Che Cos’è il Logo dal Punto di Vista Giuridico/Legale

La legge ed il settore giuridico della tutela della proprietà intellettuale non conoscono il termine “Logo” che in questi ambiti non ha nessun significato.

Al più, ma solo in senso non tecnico, il termine “Logo” può venir utilizzato per indicare il segno grafico-grammaticale che identifica l’unico elemento rilevante in ambito giuridico: il Marchio.

Avendo chiarito questo aspetto, che spesso sfugge ai più, possiamo sgombrare il campo da un equivoco che spesso è capitato di leggere online:

  • è del tutto errata la frase registrare un Logo, dal momento che oggetto di registrazione può essere esclusivamente il Marchio.

Qualora si intendesse registrare il “Logo”, lo si potrebbe fare registrando quello che tecnicamente viene definito Marchio Denominativo.

Che Cos’è il Marchio dal Punto di Vista Giuridico/Legale

Secondo la legge il Marchio è un segno distintivo ed un asset immateriale dell’azienda, probabilmente il più importante, ed ha la funzione di identificare in modo chiaro ed univoco i prodotti ed i servizi da essa offerti.

Il Marchio è disciplinato dall’articolo 7 del Decreto Legislativo n. 30 del 10/02/2005 noto anche come Codice della Proprietà Industriale il quale stabilisce che possono essere registrati come Marchio d’impresa tutti i segni distintivi, a patto che siano in grado di:

  1. Distinguere inequivocabilmente i prodotti e/o i servizi di un’impresa da quelli delle altre;
  2. Essere rappresentati nel registro così che le autorità competenti ed il pubblico possano identificarli e riconoscerli con chiarezza e precisione.

Dalla lettura della norma appena citata si comprende che il Marchio può assumere molteplici forme, tutte suscettibili di registrazione, a seconda di quale aspetto della propria Brand Identity si intende tutelare.

Proprio per tale ragione è molto importante avere ben chiaro quali sono i marchi registrabili e come è disciplinata la registrazione del marchio.

Il marchio, il logo ed il logotipo: cosa sono ed in cosa si differenziano

Esempi di Logo e Marchio Registrabili

Puoi registrare 2 tipologie di marchi:

  1. Marchi Convenzionali
  2. Marchi Non Convenzionali

Importante è sapere che una tipologia di registrazione non esclude le altre.

Anzi molte delle più grandi ed importanti aziende adottano una politica di “registrazione ad ampio spettro”, che si compone di una moltitudine di registrazioni ognuna delle quali tutela un singolo elemento della loro Brand Identity.

Altro aspetto fondamentale da conoscere è che il Marchio spiega la sua tutela esclusivamente all’interno del territorio per il quale è stato registrato e non al di fuori di questo.

Per cui, a seconda del mercato su cui il titolare del Marchio intende operare, è necessario che provveda alla relativa registrazione.

In particolare si può registrare un Marchio livello:

  1. Nazionale
  2. Europeo/Comunitario – istituito con regolamento CE n. 40/1994, poi sostituito dal regolamento CE n. 207/ 2009
  3. Internazionale – la sua disciplina è prevista dall’Accordo di Madrid e dal Protocollo di Madrid

In ultimo, è molto importante sapere che ogni Marchio è tutelato solo per le categorie di prodotti e servizi nelle quali è stato registrato (chiamate classi di Nizza o merceologiche).

Errori da Evitare Quando si Registrano Loghi di Marchi

Alla luce di tutto quello spiegato nel paragrafo che precede, dovrebbe essere evidente che molte insidie si nascondono nella registrazione di un Marchio effettuata senza l’ausilio di esperti.

Ragionando per ampie categorie possiamo raggruppare le principali problematiche nel seguente elenco:

  1. Genericità del Marchio;
  2. Illiceità del Marchio;
  3. Possibilità di Confusione con un Marchio già registrato;
  4. Eccessiva somiglianza con un Marchio di fatto, sebbene non registrato;
  5. Scelta sbagliata in merito al tipo di registrazione da effettuare;
  6. Errore nella selezione delle categorie di Nizza in cui registrare il Marchio;
  7. Scorretta valutazione in merito alla estensione territoriale per cui tutelare il proprio Marchio.

Tieni presente che gli errori commessi in fase di registrazione sono irreversibili, cioè non vi è alcuna possibilità di porvi rimedio.

L’unico modo per evitare questi errori è effettuare delle complesse verifiche marchi registrati che devono essere effettuate da dei professionisti, per questo le abbiamo incorporate nel nostro esclusivo metodo di registrazione del marchio.

Per cui con il “fai da te” corri seriamente il rischio di aver gettato via i soldi pagati in tasse per la registrazione, che non ti vengono restituiti in caso di errore.

In alti casi, invece, rischi addirittura di subire una opposizione alla registrazione del marchio, che comporterà la necessità di pagare un professionista che ti difenda nel conseguente giudizio e, in caso di tua sconfitta, l’ulteriore costo di dover rifondere le spese a chi l’opposizione l’ha vinta.

Attenzione: è importante proteggere il marchio proponendo opposizione contro un marchio simile e difendendosi dalle opposizioni ricevute.

Uno strumento indispensabile per abbattere drasticamente il rischio di subire un’opposizione è quello della ricerca di anteriorità che, se ben svolta, è in grado di individuare tra i marchi già registrati quelli che sono identici o troppo simili a quello che intendi registrare, evitandoti così ogni problema.

Adesso sai perché devi sempre affidarti a professionisti del settore in grado di guidarti nel processo di registrazione scongiurando il rischio di opposizioni e, in caso ricevessi comunque una opposizione, abilitati a difendere i tuoi interessi nel giudizio che ne conseguirebbe.

Ora che sei consapevole di quali sono i rischi che si corrono ad effettuare una registrazione di Marchio senza l’opportuna assistenza, possiamo elencare quali sono le funzioni del Marchio e del Logo.

Scopo del Logo e Marchio: Differenze Funzionali

Un marchio registrato, svolge diverse funzioni:

  • identifica l’azienda e da un nome alla sua “missione”;
  • crea un legame di fiducia con la clientela;
  • rende credibile un’azienda e la accredita per operare ad alti livelli di professionalità;
  • consente a piccole realtà di operare in sicurezza su scala internazionale attraverso l’e-commerce o piattaforme come Amazon ed il suo Brand Registry;
  • fa si che si sviluppi quel senso di “affidamento” nei confronti dell’azienda da parte del pubblico;
  • rende immediatamente riconoscibili i propri prodotti e servizi;
  • differenzia e fa risaltare i prodotti ed i servizi offerti da chi ne è titolare rispetto a quelli offerti dai concorrenti;
  • conferisce ampie tutele legali nel caso si subiscano concorrenza sleale e contraffazione da parte di concorrenti (locali o stranieri);
  • protegge tutti gli investimenti fatti in pubblicità/marketing.

Invece un logo ha un sola funzione e ciò a prescindere del significato che si attribuisce alla parola.

Infatti sia che lo usi correttamente come abbreviazione di “Logotipo” sia che lo si utilizzi per indicare impropriamente il simbolo della marca, esso identifica l’azienda come elemento della Brand identity.

Come intuibile dall’elenco sopra, Marchi e loghi registrati possono svolgere da soli l’intera funzione di creare e tutelare la Brand Identity, a maggior ragione quando si registrano più marchi di diversa tipologia sotto la supervisione di esperti della materia, quella che abbiamo definito “registrazione ad ampio spettro”.

Logo nome e cognome: il personal branding

Domande Frequenti sulle Differenze tra Logo e Marchio

In questa sezione forniremo risposta alle domande che più di frequente ci vengono posto in merito a che differenze ci sono tra marchio e logo e a come tutelare l’uno e l’altro.

I Termini Logo e Marchio Sono la Stessa Cosa?

No, assolutamente no.

Il logo è solo una parte del marchio e comunque, come abbiamo già avuto modo di dire, è più corretto domandarsi cosa cambi tra marchio e logotipo.

Per cui anche se nel linguaggio comune dire “marchio” e “logo” è la stessa cosa, in realtà i due termini non potrebbero avere un significato più diverso!

Brand e Marchio Sono la Stessa Cosa?

No, Marchio e Brand non sono identici tra loro, sia che ci approcci alla questione dal punto di vista pubblicitario o del marketing sia che lo si faccia dal punto di vista legale o giuridico.

Qual è la Differenza Tra Logo e Brand?

Il Logo è solo uno dei tanti elementi che compongono il Marchio che, a sua volta, è uno degli elementi che compone la Marca o “Brand”, quindi è un grave errore confondere le tre cose!

Si Possono Registrare Come Logo Nome e Cognome di una Persona?

Si, il logo composto del proprio nome e cognome è detto “patronimico” ed è assolutamente registrabile.

Esiste però un caso particolare: quello in cui il proprio nome e cognome sia già notoriamente utilizzato da altri come Marchio, ad esempio poniamo il caso che il tuo vero nome sia Enzo Ferrari, potrai usare il nome datoti dai tuoi genitori come marchio?

La risposta in questo caso è “ni”, perché da un lato la legge non ti consente di registrare quel nome come marchio ma, dall’altro, non ti impedisce di utilizzare quello che è il tuo vero nome e cognome per pubblicizzare i tuoi prodotti e servizi (a patto di non registrarlo).

Si Possono Registrare dei Loghi in Bianco e Nero?

Si, è possibile registrare il proprio logo a colori così come nella versione in bianco e nero.

la differenza fondamentale tra le due fattispecie è che, nel caso di registrazione a colori il tuo marchio avrà una tutela molto forte che però verrà meno in caso lo utilizzassi in altre colorazioni, mentre i loghi “bianco e nero” hanno una tutela generalmente più debole ma valida in ogni possibile colorazione.

Quale è l’Estensione Territoriale della Tutela Giuridica Conferita dalla Registrazione?

La tutela legale conferita dalla registrazione può essere circoscritta all’Italia ma può anche estendersi ben oltre i confini del nostro paese.

In particolare è possibile ottenere una registrazione marchio nazionale, estero, marchio europeo o marchio internazionale.

Esiste una Differenza tra Logo e Logotipo?

No, tra logo e logotipo differenza non c’è: uno è solo l’abbreviazione dell’altro.

Che Cosa Significa e Come si Scrive “Brand”?

La parola inglese che si scrive Brand e si pronuncia “Brend” significa letteralmente “Marca” i due termini, pertanto, sono sinonimi.

Qual è la Differenza Tra Marchio e Marca o “Brand”?

Sebbene nel linguaggio comune i termini Marchio e Marca vengono associati e considerati sinonimo, dal punto di vista tecnico/giuridico hanno significati molto differenti.

Il marchio, registrabile, è uno dei segni distintivi dell’azienda, è tutelato dalla legge e, in qualità di bene immateriale consente a chi ne è titolare di disporne liberamente (si può trasferire, vendere, locare).

La Marca o Brand è invece l’identità dell’azienda (Brand identity), non è di per sé registrabile ma è comunque tutelata nel suo insieme in caso venga danneggiata da atti di concorrenza sleale.

L’insieme di nome, logotipo e pittogramma uniti ad uno slogan come ad esempio di payoff, utilizzati in commercio come un unico marchio, compongono il codice comunicativo della marca o “Brand identity“.

Come Faccio a Registrare un Marchio?

Esiste un solo modo sicuro per effettuare la registrazione marchio e logo ed è affidarti noi professionisti esperti di questa complessa materia!

Infatti il deposito di un marchio o un logo deve essere effettuato solo dopo aver svolto tutti gli accerti necessari a scongiurare il rischio di ricevere una opposizione alla registrazione e costose cause id nullità.

La Parola Logo Viene Usata Correttamente?

No, è quasi impossibile che la parola venga usata in modo giuridicamente corretto.

Infatti, se da un lato i termini logo e marchio siano usati indistintamente essi esprimono due concetti tra loro molto differenti e, dall’altro, ribadiamo di nuovo “logo” non è il simbolo del Brand, bensì il suo nome.

Cosa Sono i Marchi?

Sono uno degli elementi distintivi dell’impresa e, impropriamente, possiamo dire che si tratta di loghi con lettere dell’alfabeto e numeri che compongono il nome della marca.

Cosa Fare Ora Hai Capito la Differenza Logo e Marchio?

Adesso sai che, nonostante vengano usati i due termini come sinonimi, in realtà non potrebbero essere più diversi tra loro e sai bene qual è la differenza tra logo e marchio.

Se da un lato, lo scopo del marchio è permettere di rendere identificabile una azienda ed i suoi prodotti/servizi, dall’altro “logo” è l’abbreviazione logotipo, ed è solo uno degli elementi che compongono il segno identificativo.

A questo punto sai che differenza c’è tra marchio e logo e puoi trarre 3 importanti insegnamenti:

  • Per creare una solida Brand Identity che fidelizzi la tua clientela devi avere un Marchio appositamente studiato e costruito per le tue esigenze specifiche;
  • L’unico modo per farlo impedendo alla concorrenza di copiarti è quello di utilizzare un Marchio Registrato;
  • Per registrare un Marchio senza rischi devi evitare la registrazione fai-da-te.

Esiste un solo modo per mettere a frutto i tre importanti insegnamenti appena elencati: Compila il form qui sotto e affidati alle cure di esperti del settore che ti guidino passo passo nel tuo percorso in questo mondo complesso ed insidioso, dall’individuazione di marchio, logo e logotipo perfetti per te, alla tutela successiva alla registrazione!

Richiedi Informazioni

Compila il form e ti ricontatteremo senza impegno.

    Nome e Cognome*

    Azienda

    Email*

    Telefono*

    Per quale Servizio ci stai contattando?
    (per selezione multipla tenere premuto ctrl o cmd)

    Descrivi la tua Richiesta (Facoltativo)

    Acconsento al trattamento dei dati personali, ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n. 196/2003 [privacy policy]