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La guida completa ai marchi convenzionali

Marchi Convenzionali: La Guida Completa al Segno Distintivo

Quali sono i Marchi Denominativi e quali i Figurativi? perché prendono il nome di “Marchi Convenzionali”? Nell’articolo che segue daremo risposta a questi interrogativi e tutti quegli che da essi derivano.

Non temere, perché anche se nella guida faremo riferimento alle norme nazionali, europee o internazionali, manterremo sempre un linguaggio chiaro e comprensibile, spiegando i concetti più complessi con esempi concreti.

Del resto ogni articolo condiviso su questo blog, esiste per aiutare aziende, professionisti ed imprenditori a comprendere l’importanza che la proprietà intellettuale ha negli affari e come sfruttarla per arricchirsi e risparmiare sulle tasse.

Cos’è un Marchio?

La risposta completa a questa domanda la trovi in un altro nostro approfondimento dedicato alla differenza tra marchio e logo ma, poiché in questa guida daremo per scontato che tu conosca la definizione di “segno distintivo”, e la differenza tra marchi e brevetti, è opportuno rinfrescare il concetto.

Ti basti sapere che un segno distintivo è qualsiasi elemento capace di identificare univocamente un’azienda, così che i prodotti o i servizi da essa commercializzati possano distinguersi sul mercato e differenziarsi dalla concorrenza.

Originariamente, dunque, per registrare il marchio era richiesto solo che questo fosse dotato di carattere distintivo e nuovo, il che limitava la registrazione a quei segni distintivi canonici come:

  1. Nome;
  2. Parola:
  3. Combinazione di numeri e lettere;
  4. Logo;
  5. Disegno;
  6. Icona;
  7. Commistione di elementi verbali e figurativi.

Questa tipologia di elementi identificativi è stata storicamente utilizzata nel mondo per identificare i brand, finendo con il sovrapporsi con il tempo con il concetto stesso di “marchio registrato”.

Per questo oggi definiamo questa categoria di marchi, composta da denominativi, figurativi e misti come “convenzionale”.

Oggi, invece è possibile registrare come marchio nuove e diverse tipologie di segni distintivi atipici, ed in questo caso di parla di marchi atipici.

I marchi convenzionali: tutto quello che devi sapere

Perché Vengono Suddivisi in Marchi Convenzionali e Marchi non Convenzionali?

Per distinguere questa nuova categoria di marchi dai loghi canonici già universalmente noti ed utilizzati fin da prima della creazione stessa del diritto della proprietà intellettuale e dell’economia di mercato.

Per cui, poiché solo di recente sono state introdotte nuove possibilità di scelta del marchio da registrare presso l’EUIPO o l’UIBM, sono stati definiti atipici proprio per distinguerli dai marchi canonici.

L’art. 13 del D.lgs del 1° ottobre 2017 ha introdotto la possibilità di depositare anche elementi identificativi inusuali rispetto a quelli tradizionalmente utilizzati, quali ad esempio suoni, odori, colori o la forma del prodotto o della confezione.

Dopo tale riforma, introdotta prima in Europa grazie al regolamento sul marchio (il n°1001 del 16/06/2017), possono essere registrati come marchio quegli elementi identificativi che vanno oltre il visivo, purché soddisfino il requisito della rappresentazione grafica.

Come scegliere quale tipologie di registrazione di marchi convenzionali effettuare

Quali sono le Tipologie di Marchi non Convenzionali?

Le tipologie di marchi non convenzionali sono diverse, molteplici ed in continua evoluzione per cui ci limiteremo ad indicarti quelle più note e diffuse al momento:

  1. Marchio Sonoro;
  2. Marchio Olfattivo;
  3. Marchi Olografici;
  4. Marchio di Forma o Tridimensionale;
  5. Marchio di Colore;
  6. Marchio a Motivi Ripetuti;
  7. Marchio di Posizione.

Per un elenco esaustivo ti rinviamo all’articolo dedicato a questa nuova categoria, in questa sede ti basti sapere che oggi è possibile tutelare come proprio marchio una vasta gamma di elementi di elementi.

Attenzione: se stai pensando alla registrazione di un logo atipico, è necessario affidarti a professionisti del settore e ciò a prescindere che si tratti di un suono o di colore, perché solo un avvocato esperto in proprietà intellettuale può affrontare una procedura di questo tipo.

L’Importanza di Registrare un Marchio

La scelta di registrare un marchio è un passo fondamentale per tutelare l’identità di brand e prevenire la contraffazione o la violazione dei diritti di proprietà intellettuale da parte dei propri concorrenti in affari.

La titolarità di un marchio d’impresa registrato, infatti, conferisce il diritto di apporre i simboli ™ e ® accanto al proprio logo, i quali palesano il diritto di chi ne è titolare all’utilizzo esclusivo di quel segno distintivo per identificare i propri servizi o prodotti.

Inoltre, la registrazione di marchi offre protezione legale in caso di dispute ad essi relative e consente a chi la effettua di agire legalmente per impedirne l’uso non autorizzato da parte di altri.

Attraverso la registrazione, poi, si acquisisce il diritto a molti incredibili vantaggi fiscali sia per chi ne è titolare che per l’azienda che lo utilizza sul mercato, grazie alla tassazione royalties marchio.

In ultimo, puoi scegliere di proteggere il tuo business a più livelli territoriali (nazionale, europeo e internazionale) quando procedi a registrare un marchio.

Ogni tipologia di registrazione di marchi convenzionali  ha i suoi vantaggi e le sue criticità

Le 3 Tipologie di Marchi Convenzionali, Conoscerli per Evitare Ogni Rischio di Confusione

Sgombriamo subito il campo da una incomprensione di fondo: nel diritto della proprietà intellettuale a venire definite “Convenzionali” o “Non Convenzionali” non sono i loghi in sé, ma ciò che è oggetto di registrazione.

Pertanto appartengono al primo gruppo quei marchi registrabili che hanno come oggetto gli elementi classici dell’identificazione aziendale (nomi e disegni), mentre i marchi che hanno ad oggetto un insieme di elementi nuovi (odori, suoni, forme etc.)

Ognuno degli aspetti “classici” della Brand Identity deve essere tutelato e protetto dalla contraffazione individualmente, in particolare ci stiamo riferendo a:

  1. Aspetto Verbale del Band, cioè il nome dell’azienda scritto in una particolare forma grafica;
  2. Elemento figurativo e cromatico, cioè loghi, disegni, stemmi;
  3. I due aspetti precedenti uniti assieme.

Per dirla in modo giuridicamente corretto queste tipi di marchio sono definiti:

  1. Denominativi;
  2. Figurativi;
  3. Misti.

Chiaramente, essendo queste le tipologie di registrazione tradizionalmente più utilizzate e diffuse la quasi totalità dei marchi storici d’interesse nazionale attualmente esistenti in Italia appartiene ad una di esse.

Dal momento che ognuno di essi offre un diverso livello di garanzie e tutele, è fondamentale conoscere le peculiarità di ciascuno, così che ti possa orientare nella scelta del deposito.

Il marchio denominativo: la più nota registrazione convenzionale

Il Marchio Denominativo

Questo genere di Segno è probabilmente il più utilizzato nel panorama generale e, indubbiamente, il più semplice da interpretare.

Infatti tra gli elementi che compongono il marchio e che possono creare una brand identity il nome del brand e/o del tipo di prodotto o linea di prodotti è sicuramente quello più immediato da comprendere ricordare.

È formato da elementi verbali, caratteri alfanumerici e simboli tipografici (!?@ etc.), che vengono replicati esattamente come sono stati registrati: ovvero nello stesso ordine, ma non necessariamente nello stesso font, forma o colore.

Per la sua funzione di operare in tutti i sensi come “Nome” del Brand e per l’uso che se ne fa nella lingua comune, assume anche il nome di “Marchio Verbale” o, in termini più tecnici, possiamo dire che è il logotipo del Brand.

Se il nome scelto per il brand non ha alcun tipo di legame diretto con qualsiasi tipo di prodotto l’azienda commercializzi si parla di marchio forte, in caso contrario, ammesso che si tratti di un nome registrabile, si parla di marchio debole.

ATTENZIONE: se il nome che hai scelto è una mera descrizione dei prodotti o servizi che commercializzi, rischi il rigetto d’ufficio della tua domanda di deposito per assenza di carattere distintivo del marchio.

Approfondisci di più sul Marchio Denominativo nella nostra guida specifica su di esso!

Marchi convenzionali: il marchio figurativo

Il Marchio Figurativo

Questa categoria di segno identificativo rappresenta, sicuramente, ciò a cui si pensa quando si sente parlare di “Logo”, poiché è costituito dall’elemento grafico utilizzato per contraddistinguere il Brand (un simbolo, un disegno o un’icona).

Questo tipo di Marchio è costituito da un simbolo, che può assumere qualsiasi forma, essere colorato o in bianco e nero, raffigurato in molteplici tonalità cromatiche, ricco di dettagli o semplicemente stilizzato.

In queste modalità di registrazione, è permesso registrare sia il Marchio a colori che nella versione in bianco e nero, una decisione che non attiene soltanto all’aspetto grafico del Logo, ma che avrà effetti molto seri sull’intera vita del Brand.

Tuttavia, a differenza di quanto vale per il Denominativo, il Figurativo deve sempre essere rappresentato esattamente come è stato registrato, senza variazioni nella forma o nei colori.

In termini più tecnici, possiamo dire che il Figurativo è il Pittogramma del Brand.

Se vuoi degli esempi di questa tipologia di segno distintivo prova ad immaginare il baffo della Nike, la mela morsicata della Apple o la grande M dorata di McDonald’s.

ATTENZIONE: sebbene nel linguaggio comune i termini “Marchio” e “Logo” siano usati come sinonimi, al punto che anche noi in questo articolo li useremo in questo modo, dal punto di vista legale e di marketing, essi non sono per niente la stessa cosa.

Se cerchi ulteriori informazioni sul Marchio Figurativo corri subito a leggere la nostra guida su di esso!

Marchi convenzionali: il marchio complesso o misto

Il Marchio Misto

Spesso le aziende utilizzando segni identificativi composti da una scritta unita ad attributi grafici come simboli, loghi o una particolare combinazione di colori, in questi casi è possibile registrare nella sua interezza questo segno distintivo.

Durante la creazione del marchio capita di voler legare il proprio brand a colori specifici o ad un font esclusivo come ha fatto Ferrarelle, oppure accompagnarlo con simboli distintivi come le due ellissi scelte da Barilla.

In queste circostanze, è corretto optare per la registrazione di un “Marchio Figurativo contenente elementi Denominativi” che, in sostanza, oltre al nome tutela anche la sua particolare ed univoca rappresentazione grafica.

ATTENZIONE: Nonostante l’ambito di protezione offerto da questo particolare segno distintivo, sia molto peculiare, essa è molto più circoscritta rispetto a quella concessa dagli altri due tipi.

Per saperne di più consulta il nostro approfondimento sul marchio complesso o “misto”.

Un consiglio per orientarti nella tua registrazione di marchio convenzionale

Un Consiglio per Orientarti nella Scelta su Quale Tipo di Marchio Convenzionale Depositare

Alla luce di tutto quello che hai letto fin qui ti starai sicuramente domandando: quale tipo di registrazione è giusta per te?

Il nostro suggerimento è di porti una semplice domanda: come utilizzi il Logo che intendi registrare?

  • Se utilizzi principalmente il nome della tua azienda, scegli il Marchio Denominativo.
  • Nel caso è il logo che hai creato per il tuo Brand a spiccare e ad essersi affermato sul mercato allora registra un marchio figurativo.
  • Qualora preferisci rappresentare il Brand con una grafica accattivante o dei colori magnetici è il caso di ottenere la registrazione di un Marchio Misto.

Ricorda che non esiste un tipo di registrazione “migliore” degli altri, per cui lascia che siano le esigenze della tua azienda a comandare sulla strategia di registrazione, e mai viceversa.

Ma soprattutto sappi che non c’è nessun obbligo a scegliere!

Puoi sempre optare per una “registrazione ad ampio spettro”, registrando il tuo segno distintivo più volte in diversi modi, tutelandone ogni aspetto singolarmente ed in gruppo!

Del resto i costi di una registrazione sono molto contenuti, a patto di tenere sotto controllo i rischi di ricevere una opposizione alla registrazione effettuando una valida ricerca di anteriorità.

In ogni caso, ricorda che non devi prendere tutte queste decisioni in totale solitudine, puoi sempre affidare la registrazione dei tuoi marchi convenzionali con decennale esperienza in questo settore come noi di tutela marchi online!

Compila il form che trovi qui sotto e affidaci la tua domanda di registrazione completa di ricerche e accertamenti preliminari, così da scongiurare ogni possibile rischio o errore!

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