Skip to main content
Costo registrazione marchio quanto costa registrare un marchio in italia e allestero 50676923

Costo Registrazione Marchio: Ecco Quanto Costa Registrare un Marchio in Italia e all’Estero

Hai idea di a quanto ammonti complessivamente il costo registrazione marchio? Vuoi sapere quanto costa registrare un marchio in Italia? Vuoi conoscere i costi per registrare un marchio europeo?

Complimenti, sei nel posto giusto: quelle sopra sono solo alcune delle domande cui forniremo risposta, in modo chiaro e dettagliato, in questo articolo!

Ti forniremo tutte le informazioni di cui hai bisogno, distinguendo tra i costi sicuri e certi e quelli che potrebbero colpirti in modo inaspettato e di cui nessuno ti parla!

Ci riferiamo all’esorbitate prezzo fatto di cause, avvocati, risarcimenti e sequestro di merce che paga chi registra “in economia”, nell’erronea convinzione di aver “contenuto i costi”.

Ti spiegheremo altresì come si computa il costo complessivo di un deposito, diviso tra costi obbligatori (le tasse di registrazione), e quelli “facoltativi” relativi al servizio professionale cui ti affiderai.

Il tutto corredato da apposite tabelle esemplificative che ti aiuteranno ad avere ben chiaro in mente quanto ti costerà la creazione della tua Brand Identity.

Scopri quanto costa davvero registrare un marchio

Importanza del Deposito

La registrazione è un passo essenziale per garantirsi la tutela giuridica del marchio e proteggere i diritti del titolare da utilizzi illeciti o non autorizzati da parte di terzi.

Senza di essa, si corre il rischio che il marchio possa essere utilizzato indistintamente e senza possibilità di agire legalmente per far cessare tale comportamento non autorizzato.

Optare per la registrazione, sia essa nazionale o comunitaria, e pagare le tasse di registrazione, fornisce un livello significativo di sicurezza e tutela del marchio.

in ultimo, se stai valutando un’espansione al di fuori dei confini nazionali, effettuare la registrazione di un marchio internazionale è senza dubbio imprescindibile.

Scopo di una Guida sul Costo Registrazione Marchio

In questa guida, ti forniremo un resoconto esaustivo e dettagliato dei costi necessari per ottenere un marchio nazionale o dell’Unione Europea e ti daremo indicazioni generali sul deposito di un marchio internazionale.

L’articolo ambisce a diventare una risorsa indispensabile per te che vuoi registrare il tuo segno distintivo, offrendoti degli schemi riassuntivi chiari  ed esaustivi degli importi delle tasse da pagare.

Ti forniremo altresì delle tabelle che riepilogheranno separatamente gli importi necessari (le tasse) e quelli facoltativi (servizi opzionali) e, nel farlo, ti spiegheremo anche i rischi che corri ad agire “al risparmio”.

Si, perché una cosa è importante che tu la sappia sin da subito: è quasi certo che per risparmiare pochi euro oggi, ti ritroverai a pagare cifre esorbitanti domani  che si tratti di risarcimento danni o altro.

Copri quanto costa la registrazione del marchio online

Panoramica sui Costi di Registrazione di un Marchio

La registrazione, fondamentale per proteggerne l’utilizzo esclusivo e tutelare il proprio marchio, comporta diverse spese che possono variare notevolmente in base a diversi fattori.

Tali importi sono spesso una sorpresa per molte startup e piccole imprese che non hanno mai affrontato il deposito prima.

il costo si compone di due macro elementi, ognuno dei quali a sua volta composto da altrettante sottocategorie.

Le 2 categorie che compongono sono quelle dei costi:

  1. Necessari;
  2. Opzionali.

Con “necessari” intendiamo quanto devi pagare all’Ufficio dei marchi territorialmente competente per il tuo deposito e che prendono il nome di “tasse di registrazione”.

I costi “necessari” o “tasse di registrazione” si dividono in:

  1. Fissi;
  2. Variabili.

Le tasse di registrazione devono necessariamente essere versate:

  • Integralmente;
  • Anticipatamente rispetto al deposito;
  • In un’unica soluzione di pagamento.

Per ciò che concerne i costi “opzionali“, essi sono gli importi che vanno pagati ai professionisti che effettuano la registrazione del vostro marchio ogni qualvolta non la svolgiate direttamente voi.

Non ci soffermeremo in questa sede sui rischi ed i pericoli che corri con il “deposito fai da te”, ma sappi che, come in ogni altro aspetto della vita, anche qui vale l’adagio: “il risparmio non è mai guadagno“.

Del resto non è un caso se delle quasi duecentomila domande di deposito presentate ogni anno in Italia ben l’86% viene presentata online tramite l’ausilio di professionisti abilitati.

I costi “opzionali” si dividono in:

  1. Preliminari al deposito;
  2. Successivi al deposito.

A differenza di quelli “necessari” le modalità e le tempistiche in cui vanno pagati possono essere oggetto di contrattazione/pattuizione.

Data la natura stessa di queste due macro categorie, ti forniremo dati certi e precisi solo riguardo le voci “necessarie”, che sono certe nel loro ammontare e nelle modalità di pagamento.

Al contrario le spese “opzionali” sfuggono ad ogni previsione dal momento che sono influenzate da variabili che non è possibile prevedere e computare in questa sede.

Ci limiteremo quindi a spiegarti perché dovresti fartene carico, rifuggendo da opzioni solo apparentemente più economiche che nascondono insidie disastrose e prezzi nascosti molto salati.

Ecco come si compone il costo della registrazione del marchio

Spese Necessarie: Le Tasse Richieste per Depositare un Marchio

Come abbiamo detto, prendono il nome di “necessari” le tasse di registrazione che è necessario pagare per ottenere una registrazione.

Molto semplicemente: se non li paghi non hai la registrazione.

Ovviamente ogni stato ha il proprio sistema burocratico e fiscale e, di conseguenza, ha un suo specifico modo di raccogliere/ricevere i soldi delle tasse.

Per quanto riguarda l’Italia il pagamento andava effettuato in parte tramite modello F24 ed in parte tramite marche da bollo ma, recentemente, è stata introdotta la possibilità di usare PagoPA.

Molti altri Uffici, tra cui quello della UE, consentono di effettuare il pagamento in modo più facile e diretto in un’unica soluzione tramite bonifico bancario.

L’importo complessivo delle tasse da versare cambia in base alla combinazione di prezzi fissi e variabili che dipendono dalle scelte strategiche dietro la tua registrazione.

In tutti i casi, ed a prescindere da quale sia l’importo che ti è stato richiesto, le tasse vanno sempre pagate per intero ed anticipatamente rispetto al deposito della domanda.

Ogni Ufficio, al momento di processare la tua domanda, controllerà, come prima cosa, le ricevute di pagamento e l’effettivo incasso di quanto dovuto e, in caso di irregolarità, non procederà.

Solo dopo aver verificato il tuo effettivo ed integrale pagamento delle tasse l’Ufficio può procedere alla registrazione del marchio.

In caso di irregolarità con i tuoi pagamenti, l’Ufficio intimerà di effettuarli o integrarli e, qualora tu non adempia nel termine concesso, procederà al rigetto della domanda di registrazione.

Attenzione: quando una domanda per la registrazione viene rigettata non vengono restituiti i soldi pagati in tasse, in nessun caso!

Ora che conosci i principi generali vediamo come funziona la computazione dei valori fissi e variabili.

I costi necessari alla registrazione del marchio

Misura Fissa: L’Estensione Territoriale

L’importo delle tasse richieste varia a seconda della competenza territoriale dell’Ufficio del registro cui ti rivolgi e, di riflesso, della dimensione del territorio entro cui ti offre tutela legale.

In buona sostanza possiamo dire che ogni Ufficio protegge i marchi iscritti nel registro di cui è competente solo nel territorio dello Stato cui appartiene.

Una registrazione di un marchio italiano fatta presso L’UIBM ti offrirà protezione nel nostro territorio, una fatta presso UKIPO ti proteggerà in UK,  una fatta presso il JPO ti tutela in Giappone, e così via.

Esistono poi degli Uffici con competenza in più stati come quello dell’UE (EUIPO) o quello degli USA (USPTO) e, ovviamente, la registrazione del marchio europeo può costare molto di più di una nazionale.

Come avrai capito, anche nel mondo della IP vale la regola generale del “più paghi, più ottieni” e maggiore è l’estensione territoriale in cui registri il tuo logo, maggiore è il prezzo che devi pagare.

Ma allora perché li definiamo “prezzi in misura fissa”? Perché ogni Ufficio prevede un singolo ed unico ammontare fisso di tasse per il deposito di un marchio.

L’unica eventuale variazione di costo, in aumento, che le tasse possono subire è relativa alla misura variabile che vedremo ora.

I costi fiffi della registrazione dipendono dalla estensione territoriale della tutela del marchio

Misura Variabile: Le Classi Merceologiche

Esattamente come accade per la scelta del territorio in cui depositare il logo, anche dal punto di vista merceologico esiste un limite ben preciso alla tutela legale offerta dalla registrazione.

In pratica, depositare il tuo marchio ti darà diritto all’utilizzo esclusivo del segno distintivo solo nel settore di mercato in cui effettivamente operi e per il quale hai fatto il deposito.

Al momento della presentazione della domanda di registrazione devi necessariamente indicare le Classi Merceologiche o Classi di Nizza che rivendichi, rinunciando a tutte quelle non rivendicate.

Esempio: se depositi il brand “1234” rivendicandolo nella classe “piatti e bicchieri” non puoi impedire ad altri di registrarsi come “1234” nel settore delle automobili.

Per cui si, le classi di Nizza definiscono l’ambito merceologico in cui il tuo marchio può essere presentato e tutelato.

Quando presenti la domanda di registrazione del marchio, l’importo minimo di tasse che l’Ufficio ti chiede di versare sono relative ad una singola classe merceologica che prende il nome di “prima”.

Se il marchio deve essere registrato in più classi, dovrai specificarlo nella domanda che presenti e, per ogni classe aggiuntiva che rivendichi, l’importo da pagare aumenta.

Ecco perché le definiamo “variabili” perché variano in aumento in modo direttamente proporzionale al numero di classi merceologiche rivendicate ed in cui vuoi tutelarti.

Generalmente l’aumento è in misura fissa per ogni classe successiva alla prima che si rivendica, per esempio: +X per due classi, +2X per tre classi e via così.

I costi variabili dipendono dal numero di classi merceologiche in cui vuoi registrare il marchio

Costi da Sostenere per Registrare un Marchio in Italia

L’Italia, con il suo vivace mercato e le rigide normative in materia di proprietà intellettuale, presenta varie sfide e altrettante opportunità per i brand che cercano di stabilire un segno distintivo forte nel paese.

Le tasse per il deposito nel Belpaese sono determinate in misura fissa, ed aumentano in modo costante e proporzionale in funzione del numero di classi rivendicate.

Ricorda che gli importi sono soggetti a variazioni giacché lo Stato aggiorna periodicamente gli importi, adeguandoli al costo della vita.

La tabella che segue è aggiornata all’ultima riforma degli importi introdotta nel recente Agosto 2023 per cui se in giro trovi informazioni diverse, assicurati di star consultando un sito aggiornato!

Tasse di Primo Deposito in Italia

AttivitàImporto RichiestoModalità di Pagamento
Deposito in Una Classe Merceologica (Durata: 10 anni)€ 101,00Modello F24 o PagoPA
Rivendicazione di Classi Merceologiche Aggiuntive€ 34,00 (cada una)Modello F24 o PagoPA
Imposta di Bollo per Deposito Online€ 48,00Marca da Bollo
Imposta di Bollo per Deposito Cartaceo€ 16,00 ogni 4 pagineMarca da Bollo
Lettera d’Incarico(da presentare se si registra a mezzo intermediario come Professionisti o Camera di Commercio)€ 34,00Marca da Bollo

Per cui la spesa minima da affrontare in euro per la registrazione online ed in autonomia di un marchio nel nostro paese è di € 149,00 ed aumenta di € 48,00 per ogni classe ulteriore.

Da pagare all’UIBM o Ufficio Italiano Brevetti e Marchi in un’unica soluzione di pagamento e contestualmente al deposito della domanda,

Ribadiamo che è necessario che prima di presentare la domanda, ti accerti di non inserire nel marchio segni relativi a caratteristiche specifiche dell’oggetto che intendi commercializzare.

Questo perché, se da un lato è possibile usare tanto un Marchio Forte quanto un Marchio Debole, dall’altro l’assenza di carattere distintivo comporta la nullità del marchio.

Ciò significa che la scelta dei colori, delle forme e degli elementi grafici deve essere ponderata con attenzione per assicurare che il logo sia unico e distinguibile e quindi possa costituire oggetto di registrazione come marchio.

Ecco quanto costa registrare un marchio in italia

Vediamo ora quanto devi pagare se possiedi già un marchio depositato e, allo scadere dei 10 anni di durata, intendi rinnovarlo per altri 10 anni.

Tasse di Rinnovo Deposito in Italia

AttivitàImporto RichiestoModalità di Pagamento
Rinnovo Deposito in Una Classe (Durata: Ulteriori 10 anni)€ 67,00Modello F24 o PagoPA
Rinnovo in Classi Merceologiche Aggiuntive€ 34,00 (cada una)Modello F24 o PagoPA

Ovviamente per ottenere il rinnovo è importante che nei dieci anni appena trascorsi il marchio non deve essere stato abbandonato da chi ne era titolare.

Questo perché i marchi d’impresa, così come tutti i segni distintivi in genere, vengono protetti e tutelati solo fino a quando sono effettivamente e concretamente usati da chi ne è titolare.

Devi sempre ricordare che concedere a qualcuno la registrazione di un segno, significa riconoscerne il diritto all’uso esclusivo di quel segno, cioè impedire a tutti gli altri di usarlo.

Ebbene la legge ti riconosce un simile potere, sottraendo a tutti gli altri l’uso su quel segno, solo fintanto che tu utilizzi davvero questo potere ed in modo concreto.

Insomma se dopo aver depositato un segno distintivo non lo utilizzi entro 5 anni corri il rischio che il marchio venga invece dichiarato decaduto per non uso!

Il costo del rinnovo del marchio initalia

In ultimo analizziamo il caso in cui tu intenda depositare un marchio collettivo e di certificazione.

Registrazione e Rinnovo Marchi STG – IGP – DOP

AttivitàImporto RichiestoModalità di Pagamento
Primo Deposito (10 anni)€ 337,00Modello F24 o PagoPA
Rinnovo€ 202,00Modello F24 o PagoPA

Adesso conosci gli importi minimi da versare per ottenere il tuo marchio italiano, ma ricorda che queste cifre attengono solo alla pratica burocratica svolta in “fai da te”.

In nessun caso ed in nessun modo questo approccio ti tutela da tutti i possibili rischi e le insidie nascoste che questa attività comporta, quindi presta la massima attenzione!

Il costo della registrazione di un marchio europeo

Le Procedure ed il Costo per la Registrazione di un Marchio Comunitario (UE)

L’Unione Europea consente di depositare un segno distintivo a livello comunitario, il che ti attribuisce diritti in tutti i paesi membri dell’UE presenti e futuri con un’unica domanda.

In questo modo puoi ottimizzare le risorse economiche e semplificare la gestione e la protezione della tua brand Identity a livello continentale.

Hai capito bene: con la registrazione di marchio europeo ottieni tutela in tutti i territori degli stati facenti parte dell’Unione Europea con un singolo deposito, abbattendo sia i costi che i rischi!

Registrazione Marchio Europeo (MUE)

AttivitàImporto RichiestoModalità di Pagamento
Registrazione Online in Una Classe (Durata: 10 anni)€ 850,00Bonifico Bancario/Carta di Credito
Registrazione Cartacea in Una Classe (Durata: 10 anni)€ 1.000,00Bonifico Bancario/Carta di Credito
Rivendicazione di una Seconda Classe Merceologica€ 50,00Bonifico Bancario/Carta di Credito
Rivendicazione di Ulteriori Classi Merceologiche€ 150,00Bonifico Bancario/Carta di Credito

Anche in questo caso il pagamento va effettuato contestualmente al deposito della domanda ed in una unica soluzione all’EUIPO o European Union Intellectual Property Office.

I costi da sostenere per registrare un marchio a livello internazionale

Costi per Registrare un Marchio Internazionale

Registrare a livello globale è un investimento significativo che può garantire non solo la salvaguardia dell’identità del brand stesso ma anche una posizione di forza nel contesto di mercati internazionali.

Il percorso verso la protezione internazionale di un segno distintivo passa spesso attraverso il duplice binario del:

  • Protocollo di Madrid
  • Accordo di Madrid.

Questi trattati internazionali, gestiti dall’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale OMPI o WIPO, permettono di estendere la protezione nazionale in altri paesi firmatari.

La procedura unica, le tariffe internazionali e la gestione centralizzata rendono il processo più snello e meno costoso rispetto all’effettuare singole registrazioni nazionali.

Tuttavia, anche in questo caso l’importo delle tasse può variare significativamente a seconda dei paesi in cui si cerca protezione e delle numero di classi merceologiche selezionate.

Quanto Costa per Registrare il Marchio in USA, Cina, India e Giappone.

  • Stati Uniti d’America: La protezione di un segno distintivo negli USA da presentare all’U.S. Patent and Trademark Office (USPTO) prevede una moltitudine di opzioni e, conseguentemente, di costi che partono da $ 500.00 per una disamina specifica puoi consultare questa pagina ufficiale e riferirti alla sezione “Trademarks“.
  • Cina: La domanda va presentata presso il China Trademark and Patent Office o CTPO e in questo caso il costo parte da 元 3873,66 (€ 499 circa)  ma, considerando le peculiarità del sistema giuridico cinese è ancora più rischioso muoversi senza l’aiuto di professionisti.
  • India: In India,  i costi di registrazione di un segno distintivo vanno versati all’Ufficio Indiano per la Proprietà Intellettuale r sono determinati in base al numero di classi merceologiche rivendicate e partono da ₹ 2500,00 (€ 30 circa) per una singola classe, puoi consultare la normativa indiana qui.
  • Giappone: il Japan Trademark Office o JTO richiede il pagamento di ¥ 12.000,00 (€ 76 circa) per la prima classe merceologica e ulteriori ¥ 8.600,00 per ogni classe ulteriore come riscontrabile qui.

In ogni caso, la scelta dei paesi in cui registrare il tuo segno distintivo deve nascere da una strategia ben ponderata, concordata con esperti professionisti del settore e che tenga conto di:

  • Potenziale di mercato;
  • Rischi legati alla contraffazione;
  • Peculiare e specifica procedura di deposito;
  • Tempi richiesti dall’iter burocratico previsto in ogni paese;
  • Importanza strategica di ciascun mercato nel piano di business globale;
  • Ricerche di anteriorità e disponibilità del segno distintivo da registrare in quello specifico paese;
  • Azioni legali che si potrebbero subire, con attenta e dettagliata ponderazione delle eventuali condanne risarcitorie.

I costi opzionali della registrazione del marchio

Spese Opzionali: I Servizi Aggiuntivi alla Registrazione

Definiamo “opzionali” tutti quei costi che non sono direttamente e specificamente necessari all’ottenimento della registrazione ma che, obiettivamente, è da incoscienti evitare.

Infatti, sebbene sia possibile depositare una domanda di deposito ed avviare l’iter di registrazione semplicemente pagando quanto dovuto in tasse e bolli, agire in questo modo è molto rischioso.

Se ti limiti a pagare le tasse richieste, non puoi sapere se il logo che intendi registrare è già di proprietà di altri, se è già utilizzato sul mercato e nemmeno se è registrabile o meno.

Probabilmente non sai che per essere registrato un marchio necessita di possedere 3 requisiti richiesti dalla legge.

Allo stesso modo magari non sai dove e come controllare se un certo logo è già registrato e, ti sorprenderà sapere che anche chi non ha un marchio registrato può opporsi alla tua registrazione!

E se ottieni la registrazione, puoi considerarti definitivamente “al sicuro”? Assolutamente no perché è sempre possibile che ti portino in tribunale, anche molti anni dopo la registrazione.

Ma non finisce certamente qui: sapevi che nessun Ufficio Marchi al mondo impedirà a chicchessia di registrare un marchio identico al tuo? Si, hai capito bene, gli Uffici non svolgono questi controlli.

L’unica possibilità che hai per impedire che ciò accada è che presenti entro soli 3 mesi la tua opposizione contro la registrazione del nuovo marchio identico o simile al tuo.

Sappi che quelli elencati sono solo alcuni dei rischi che corri se scegli la strada più “economica” e che ognuna di queste possibilità ti costerà tantissimo in termini economici, di tempo e stress!

E’ per questo che ti ripetiamo spesso che “il risparmio non è mai un vero guadagno“, a farcelo dire è la nostra ultradecennale esperienza in questo campo.

La scelta è solo tua:

  1. Risparmiare pochi euro in fase di registrazione e ipotecare il futuro del tuo business, esponendoti ad una molteplicità di seri rischi che ti costeranno tanto, forse troppo, in futuro;
  2. Approcciare alla questione con la corretta mentalità imprenditoriale, facendo un investimento che ti ripagherà sia economicamente che in serenità per te e sicurezza per il tuo brand.

Come detto, la decisione spetta solo a te, noi ci limiteremo a indicarti tutti i servizi aggiuntivi e “opzionali” che puoi acquistare assieme alla registrazione, così che possa farti un’opinione a riguardo.

Nell’elenco che segue abbiamo differenziato tra i servizi che trovano applicazione prima del deposito della domanda e quelli che invece scendono in campo successivamente alla registrazione.

Risparmiare un poco sui costi di registrazione del marchio comporta seri problemi in futuro

Antecedenti: i Servizi da Acquistare Prima di Registrare un Marchio

Prima di procedere al deposito della domanda devi sapere se il marchio che intendi registrare è:

  1. Registrabile: in accordo con le leggi dello stato in cui vuoi depositare;
  2. Disponibile: cioè se non sia già stato registrato da altri;
  3. Simile: dal punto di vista visivo, fonetico o concettuale ad un altro segno già annoverato nel registro;
  4. Notorio: cioè se è utilizzato da altri in un settore merceologico diverso dal tuo ma talmente famoso da meritare tutela in tutti i settori;
  5. Utilizzato come nome a dominio o ragione sociale: da altre imprese operanti nel paese.

In tutti i casi elencati non otterrai la registrazione, perdendo tutti i soldi pagati in tasse, ma rischierai anche di subire cause di risarcimento danni!

Per abbattere questi rischi e dormire sonni tranquilli puoi acquistare uno o più dei servizi antecedenti al deposito della domanda.

Studio di Fattibilità: Esperti controllano se il tuo segno distintivo (icona, nome, suono, odore etc.) è registrabile nel paese in cui intendi depositare e, grazie al loro responso, sarai in grado di evitare che il marchio non venga registrato per un rigetto d’ufficio della domanda.

Analisi Classi Merceologiche: Le classi sono solo 45, quindi ognuna è molto ampia e variegata al suo interno. Inoltre non è possibile aggiungere nuove classi ad una domanda presentata, per cui è importante che siano degli esperti del settore a dirti in quante e quali classi registrarti in funzione dei tuoi piani imprenditoriali, o quali classi evitare per scongiurare il rischio di una probabile opposizione.

Risposta a Eventuali Richieste di Chiarimenti Sollevate dall’Ufficio: Quando presenti una domanda è facoltà dell’Ufficio chiedere chiarimenti o traduzioni riguardo al segno distintivo per cui chiedi tutela, in questi casi devi dare risposte chiare e tempestive per evitare il rigetto d’ufficio. Avere dei professionisti che se ne occupino può segnare la differenza tra ottenere la registrazione o restare a mani vuote.

Indagine di Disponibilità: Vengono scandagliati i registri dei marchi, dei nomi a dominio e del registro delle imprese per assicurarsi che nessuno vanti già dei diritti sul segno distintivo che vuoi registrare, e ciò a prescindere se questi abbiano già registrato o meno.

Ricerca di Anteriorità: I professionisti passano al setaccio ogni pubblico registro marchi, imprese e nomi a dominio alla ricerca di marchi simili a quello che intendi registrare, avendo cura di verificare ogni parametro di similitudine indicato da Cassazione e Corte Europea.

Esame della Proattività dei Concorrenti: Il fatto che qualcuno abbia un diritto pregresso sul segno distintivo che intendi registrare non significa che ti impedirà di farlo. In base all’analisi dello storico dei contenziosi legali sollevati dalla controparte, dei professionisti esperti potranno dirti se ed in che probabilità il concorrente in affari proporrà opposizione alla tua registrazione o se ti farà causa in futuro.

Valutazione Preventiva delle tue possibilità di Ottenere il Marchio: Sempre grazie allo studio dei tuoi concorrenti in affari in possesso di marchi identici o simili al tuo, è possibile, per dei professionisti validi, valutare se e quante probabilità hai di riuscire a soffiar loro il marchio, magari chiedendone prova d’uso o invocandone la decadenza per non uso.

La differenza tra il “fai da te” e l’affidarsi a professionisti è la stessa che c’è tra il viaggiare a piedi o volare in prima classe.

In entrambi i casi ti muoverai verso la tua destinazione ma in un caso rischi di non arrivarci mai mentre, nell’altro, hai la certezza di arrivare e di farlo nel migliore dei modi possibili!

I costi antecedenti alla registrazione del marchio

Successive: Rinnovo del Marchio Registrato e Sorveglianza

Vediamo ora quali sono i servizi di cui puoi beneficiare dopo aver ottenuto il tuo certificato di titolarità del marchio.

Ogni registrazione, a prescindere da tutto, ha la durata naturale di 10 anni, che è un tempo sufficientemente lungo da creare dimenticanze e problemi.

Pagando dei professionisti avrai la certezza che il tuo rinnovo non sfuggirà e, anzi, che verrà presentata la domanda in anticipo rispetto alla scadenza.

Non solo, se ad occuparsene saranno degli esperti, potranno anche consigliarti in merito all’opportunità di rinnovo in tutte le classi all’epoca rivendicate o meno, davvero un bel risparmio per te!

Tra i servizi post registrazione, però, a svolgere la parte del leone sono due attività di straordinaria rilevanza:

  1. Sorveglianza sul Marchio;
  2. Ottenere il regime fiscale agevolato della tassazione sulle Royalties da Marchio Registrato.

I costi successivi alla registrazione del marchio

Sorveglianza sul Marchio

La sorveglianza del logo si rivela essere un aspetto cruciale per proteggere il proprio asset da possibili violazioni o usi non autorizzati.

Un monitoraggio efficace, ti aggiornerà su possibili minacce alla tua proprietà intellettuale, il che ti consentirà di agire tempestivamente in caso di infrazioni.

Come ti abbiamo detto nessun Ufficio Marchi verifica se un segno distintivo è già registrato, né impedisce a qualcuno di depositare un logo identico a quello di altri.

L’unico modo che hai per tutelarti è quello di presentare la tua formale opposizione alla registrazione ma per farlo hai solo 3 mesi!

Capisci bene che è fondamentale avere subito l’informazione che è stata depositata una domanda di registrazione per un segno identico o simile al tuo, giusto?

Con un servizio di monitoraggio dei professionisti studieranno ogni bollettino ufficiale che verrà emesso, avvertendoti subito nel caso in cui venga presentata una domanda pericolosa per il tuo business!

I costi da sostenere per ottenere il regime fiscale agevolato del marchio registrato

Ottenere il Regime Fiscale Agevolato

Senza entrare in questo articolo nel merito degli straordinari vantaggi fiscali riservati a chi è titolare di un marchio registrato, ti basti sapere che non è semplice beneficiarne.

Per farlo con la certezza che tutto sia perfettamente legale ed inoppugnabile da parte dell’Agenzia delle Entrate, hai bisogno di rivolgerti a professionisti esperti.

La legge e la giurisprudenza hanno chiarito e ribadito più volte che per accedere ai vantaggi fiscali non basta avere una registrazione, ma è necessaria dell’ulteriore documentazione.

Predisporre, redigere, vidimare e conservare la documentazione necessaria ad attestare il valore commerciale del marchio, da esibire in caso di accertamento fiscale, non è qualcosa da improvvisare.

Il risparmio che otterrai in poco tempo sarà sufficiente a ripagarti ampiamente sia dei costi di registrazione che di quelli del servizio per cui sii lungimirante e acquista subito questo servizio.

Dei professionisti seri, come quelli di Tutelamarchionline.it, potranno anche fornirti una consulenza preventiva che, dati e calcoli alla mano, ti dirà se puoi beneficiare di questo vantaggio ed in che misura!

Fai impresa in modo lungimirante, senza farti spaventare dai costi concentrati sui benefici che ne ricaverai!

Impatto Fiscale dei Costi di Registrazione del Marchio

A margine di quello che abbiamo detto sul prezzo da pagare per ottenere il tuo deposito, è doveroso, per completezza d’informazione, informarti in merito all’impatto fiscale che può avere.

Quando si decide di proteggere il proprio marchio o un logo, è essenziale infatti considerare l’impatto fiscale dei costi sostenuti per registrare un marchio.

La registrazione come marchio d’impresa implica una serie di spese che, se gestite correttamente, potrebbero offrire benefici e agevolazioni fiscali.

Avere un’idea dei costi per registrare il marchio non è solo utile dal punto di vista del budget ma anche per programmare adeguatamente la gestione fiscale del proprio business.

Possibili Detrazioni e Incentivi

Le imprese possono usufruire di varie forme di incentivi e detrazioni fiscali legate alle spese sostenute per la protezione dei propri asset immateriali come, appunto, il marchio.

In alcuni casi, è possibile detrarre l’IVA pagata ai professionisti o accedere a incentivi specifici per la registrazione del marchio internazionale.

E’ vitale, quindi, che esplori tutte le opzioni disponibili e adatti la tua strategia fiscale di conseguenza, assicurandoti che l’investimento nella protezione sia il più efficiente possibile.

Con un piccolo aumento dei costi di registrazione del marchio oggi puoi risparmiare tanto sulle tasse domani

Rispettare il Principio di Inerenza per il Regime Fiscale Royalties

Il principio di inerenza gioca un ruolo fondamentale nella gestione fiscale delle spese correlate alla registrazione.

Le spese che sostieni devono essere connesse all’attività e, pertanto, è fondamentale dimostrare che siano necessarie ed inerenti alla registrazione.

Considera poi che le norme fiscali cambiano in funzione del territorio per cui, ad esempio, il marchio europeo può essere sottoposto a regole diverse rispetto a un marchio nazionale.

Quando ci si rivolge all’UIBM o all’EUIPO per richiedere la registrazione di un marchio, è prudente già avere in mente le implicazioni fiscali.

Devi sempre consultare esperti fiscali prima di depositare un marchio per assicurandoti che tutte le spese siano gestite ed imputate nel modo corretto dal punto di vista fiscale.

Guadagnerai molto di più di quanto spendi in più oggi

Domande Frequenti in Merito ai Costi Registrazione di un Marchio

Lavorando per anni in questo settore ci sono state rivolte molte domande in merito ai costi, ora forniremo risposta a quelle più frequenti.

Si Può Registrare un Marchio Gratis?

Assolutamente no, non è possibile in nessun caso registrare un marchio gratis.

Questo perché l’operazione può essere effettuata solo presso l’Ufficio competente per territorio che, per procedere, ti intimerà di pagare per intero ed anticipatamente le tasse di registrazione.

In linea teorica, eseguendo autonomamente la procedura senza ricorrere a professionisti o servizi aggiuntivi puoi ridurre parzialmente le spese, limitandole alle tasse ufficiali e oneri amministrativi.

Tuttavia, devi considerare sia tutti i rischi che corri che il valore delle competenze specialistiche, per non parlare degli errori o delle omissioni che puoi commettere procede in autonomia.

E’ Possibile Registrare un Marchio in Autonomia?

Si, registrare un marchio autonomamente è possibile.

Gli enti preposti permettono alle imprese e ai singoli di sottoporre direttamente la loro richiesta, compilando l’apposita documentazione e pagando gli oneri e le tariffe previsti.

Tuttavia, la complessità e la specificità delle procedure, la necessità di una valutazione accurata delle classi merceologiche, le potenziali sovrapposizioni con loghi preesistenti, rendono la strada fai-da-te pericolosissima.

Registrare il marchio gratis non è possibile, mai

Quando un Marchio Può Essere Registrato?

Quando rispetta i criteri di novità e liceità ed è dotato carattere distintivo.

La sua forma e il suo design non devono inoltre ingenerare confusione nel consumatore né assomigliare eccessivamente ad altri loghi già registrati.

Per questo è fatto divieto di depositare come marchi segni relativi alla natura, alla tipologia o alla provenienza geografica del prodotto commercializzato.

In ultimo, il logo deve essere conforme alle leggi e alle normative vigenti, non violando, ad esempio, norme etiche o morali.

Perché Conviene Registrare il Marchio?

I vantaggi sono molteplici e possiamo dividerli in:

  1. Commerciali e di Marketing;
  2. Giuridici;
  3. Fiscali.

Commerciali: La registrazione ti offrirà un enorme vantaggio competitivo perché tutti i tuoi clienti o potenziali tali potranno riconoscere i tuoi prodotti e fidelizzarsi nei tuoi confronti.

Giuridici: Registrare non solo assicura protezione legale contro l’utilizzo non autorizzato o abusivo da parte di terzi ma ti fornisce anche diritti esclusivi sull’utilizzo del logo nell’ambito commerciale correlato.

Fiscale: Il Testo Unico Imposte Sui Redditi prevede un regime di tassazione agevolato per le Royalties da Marchio Registrato.

L’essere titolari di una registrazione può anche facilitare procedure quali l’accesso a finanziamenti o la stipula di accordi commerciali e di partnership.

Il valore della registrazione del marchio aumenta all'aumentare dei costi per ottenerla

Perché Rivolgersi a Dei Professionisti per il Deposito del Marchio?

Sebbene la procedura possa essere eseguita autonomamente, rivolgersi a professionisti del settore offre numerosi vantaggi.

Un esperto è in grado di guidarti attraverso le varie fasi del processo, assicurandosi che tutti gli aspetti legali e procedurali siano curati nel dettaglio, e minimizzando i rischi di errori o di dispute future.

Inoltre, un professionista può fornire consulenza strategica sull’iter della registrazione, sulla sua validità e sulle strategie di protezione e gestione della Proprietà Intellettuale.

Tutto ciò ti garantirà piena ed ottimale tutela, cucita su misura per le specifiche esigenze tue e della tua azienda.

Il Costo Varia a in Base alle Diverse Tipologie di Marchio?

Si e No. Pur non aumentando i costi necessari, alcune tipologie di registrazioni comportano un aumento dei costi “opzionali” che, in questi casi, smettono di essere “opzionali”.

Infatti se è vero che tra i fattori che influenzano il costo “necessario” di registrazione non annoveriamo la tipologia di registrazione da effettuare, è vero pure che per i marchi non convenzionali sono imprescindibili analisi e consulenze dettagliate.

del resto, se intendi registrare come marchio un suono, un odore o un elemento olografico (solo per citarne alcuni), non puoi fare a meno di rivolgerti a dei professionisti in grado di occuparsene.

Adesso sai quanto costa registrare il marchio ad ogni livello

Conclusioni: Quanto Costa Registrare un Marchio Italiano, Comunitario o Internazionale

Come hai visto la strada per registrare un logo in Italia, nell’UE o in paesi extra UE è costellata sia da spese fisse, che da costi variabili.

Oltre ai costi diretti e facilmente quantificabili, non vanno sottovalutate quelli immateriali e indiretti, quali il tempo e le risorse da dedicare alla pratiche, le eventuali dispute legali e la manutenzione della tutela del logo.

Una pianificazione finanziaria oculata e una solida strategia legale rappresentano dunque strumenti fondamentali per navigare efficacemente tra i molteplici aspetti – burocratici, gestionali e fiscali – del percorso di registrazione e gestione di un logo.

Per cui cosa stai aspettando? Compila subito il form che trovi qui sotto e affida la tua registrazione a dei professionisti con oltre dieci ani di esperienza in questo settore!

Richiedi Informazioni

Compila il form e ti ricontatteremo senza impegno.

    Nome e Cognome*

    Azienda

    Email*

    Telefono*

    Per quale Servizio ci stai contattando?
    (per selezione multipla tenere premuto ctrl o cmd)

    Descrivi la tua Richiesta (Facoltativo)

    Acconsento al trattamento dei dati personali, ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n. 196/2003 [privacy policy]